Pagelle Juve: Miretti riparte, Adzic sparisce, Elimoghale sogna e Licina prende applausi

26 luglio 2026, 07:45 

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Di Gregorio 6

Sereno e sicuro. Non è poco, considerando tutte le voci che circondano come spettri la porta bianconera.

Perin (1' st) 6.5

Ottima la respinta su Abid nella ripresa. Rasserena così la società: prima l'attaccante, poi un nuovo portiere. Ma per la porta non c'è fretta.

Kalulu 6.5

La scorsa stagione è in archivio, questa è ancora da disegnare. Il francese ha bisogno di tempo per ritrovare la stessa gamba: poche sortite sul fondo, qualche stop sbilenco, tanti spazi concessi a Drammeh. Va atteso, ma nella ripresa è prodigioso il recupero su Nkada: meglio da centrale che in corsia.

Gatti 6

Esulta per un salvataggio nel primo tempo di un'amichevole. Gli è tornata la rabbia: non è detto che gli basti per tenersi la Juve, ma di sicuro mettersi in vetrina con questo piglio lo aiuterà parecchio.

Celik (1' st) 6

Roccioso e diligente, alla prima da vice Kalulu. È lo stesso di Roma: buon per Spalletti.

Kelly 6

Pare Bremer per come guida i movimenti dei compagni. Col brasiliano di rientro da domani intanto si prende lui le redini della retroguardia. Con lui in campo, la Juve corre pochi pericoli.

Cabal (22' st) 6

Ultimi spezzoni in maglia bianconera con la giusta mentalità.

Cambiaso 5.5

Bruttissimo il pallone perso nel primo tempo, quello che permette a Trouillet di calciare dal limite dell'area. Fiato corto e gambe imballate, ma ha tempo per rimettersi in pari. Anche perché per ora il mercato è neutralizzato.

Rugani (22' st) 6

Pochi motivi per andare in affanno.

Locatelli 6

Disinvolto coi tocchi corti, sì, ma non va quasi mai in verticale cercando di privilegiare i brevilinei Licina e Boga. Dirige l'orchestra, ma il ritmo è ancora comprensibilmente basso.

Owusu (22' st) 6

Non perde un solo pallone: cerca riferimenti in orizzontale e li trova sempre con precisione.

Douglas Luiz 5.5

Non c'è pericolo che venga fermato per eccesso di velocità: senza palla è lento e compassato, pure in fase di ripiegamento. Ma il brasiliano è questo: interessante quando alza la testa in possesso, inconsistente quando bisogna alzare i giri del motore.

Arthur (1' st) 6

Al piccolo trotto, certo, ma meglio rispetto al nulla cosmico di Basilea.

Licina 6.5

Il più positivo della prima frazione. Per spunti e intraprendenza, però, si fa notare e pure applaudire da Spalletti. S'innamora un po' troppo del pallone e qualche compagno lo raddrizza come si deve, ma il talento si tocca con mano.

Joao Mario (1' st) 6.5

Difendere non è il suo verbo preferito, ma quando spinge ha un bel motore: un buon modo per lasciare la Juve, in attesa del decollo verso Firenze.

Adzic 5

Alti e bassi con Thiago Motta, saliscendi con Tudor. Con Spalletti, invece, le sue qualità spariscono. Appesantito dai carichi, perde quasi tutti i palloni che tocca. Sempre in ritardo di un tempo di gioco. Se non funziona nemmeno a ridosso della punta anche lui deve chiedersi il perché.

Miretti (1' st) 7

Quanto aveva bisogno di un momento così. Entra e in dieci minuti si prende la punizione che trasforma in gol con una sassata sotto la traversa. Poteva esagerare persino pochi istanti dopo, ma a porta quasi sguarnita non ha il killer instinct. In ogni caso, Liegi può rappresentare un bel punto di ripartenza.

Boga 6.5

Non solo applicato come nel girone di ritorno della passata stagione, ma anche elettrico quando scatta sulla sinistra. Certo, gli manca un riferimento a centro area per dare un senso alle sue qualità. Ha bisogno pure lui di un Kolo Muani.

Elimoghale (22' st) 6

La prima squadra a 17 anni è un regalo che si è fatto dopo una vita trascorsa a Vinovo: bellissima la storia, ingiudicabile la prestazione. Ora un futuro da scrivere.

Durmisi 6

Vincitore di tutti i duelli e di tanti contrasti. Si sporca le mani, debutta con uno spirito operaio e senza la smania di strafare: proprio ciò che gli ha chiesto Spalletti. Dunque, buona la prima.

Oboavwoduo (1' st) 6

Un po' al centro dell'attacco, un po' da esterno: si adatta al contesto prima di offrire la passerella a Gil Puche.

Gil Puche (40' st) ng.

All. Spalletti 6.5

Meglio il secondo tempo del primo, ma una motivazione scientifica non si trova tanto facilmente: la Juve è un cantiere a cielo aperto. Sta però alzando il livello d'attenzione dei singoli: con la testa la squadra è presente. Sul piano del gioco, invece, l'assenza di un finalizzatore e la mancanza di ritmo in mezzo sono le croci del mese di luglio. Si spera solo del mese di luglio, ovviamente. Perché da agosto qualche sostegno in più dal mercato ce l'avrà, oltre ai rientranti dalle fatiche Mondiali.

Di Gregorio 6

Sereno e sicuro. Non è poco, considerando tutte le voci che circondano come spettri la porta bianconera.

Perin (1' st) 6.5

Ottima la respinta su Abid nella ripresa. Rasserena così la società: prima l'attaccante, poi un nuovo portiere. Ma per la porta non c'è fretta.

Kalulu 6.5

La scorsa stagione è in archivio, questa è ancora da disegnare. Il francese ha bisogno di tempo per ritrovare la stessa gamba: poche sortite sul fondo, qualche stop sbilenco, tanti spazi concessi a Drammeh. Va atteso, ma nella ripresa è prodigioso il recupero su Nkada: meglio da centrale che in corsia.

Gatti 6

Esulta per un salvataggio nel primo tempo di un'amichevole. Gli è tornata la rabbia: non è detto che gli basti per tenersi la Juve, ma di sicuro mettersi in vetrina con questo piglio lo aiuterà parecchio.