Palinsesti Rai Radio 2026/2027: Belen Rodriguez fuori. Geppi Cucciari lasciata a casa e Fiorello resta in sospeso. Tutti gli addii, i debutti e le riconferme

Più che le conferme, questa volta sono le assenze a raccontare il nuovo corso della radio Rai. A Via Asiago sono stati presentati oggi, 11 settembre, i palinsesti per la stagione 2026/2027 e, dietro una struttura che conserva molti dei programmi storici, emergono tre nomi: Belen Rodriguez, Fiorello e Geppi Cucciari.

Per Cucciari l'addio era già noto. La novità più significativa riguarda invece Belen Rodriguez, che non è stata riconfermata su Rai Radio2 dopo l'esperienza di Matti da legare. E poi c'è il caso Fiorello: Viale Mazzini lo rivuole, il dialogo è aperto, ma al momento il suo ritorno non può ancora essere considerato chiuso. Tre situazioni diverse che diventano inevitabilmente il retroscena più interessante di una presentazione costruita tra continuità e nuovi ingressi.

Palinsesti Rai Radio 2026/2027: Belen Rodriguez fuori. Geppi Cucciari lascia e Fiorello resta in sospeso (ipa)

Belen Rodriguez non riconfermata su Radio2

Per Belen Rodriguez, almeno per ora, non c'è spazio nella nuova stagione di Radio2. Matti da legare non proseguirà e il direttore Giovanni Alibrandi ha spiegato le ragioni della decisione, allontanando però l'idea di una bocciatura. «Volevamo fare un'evoluzione editoriale del programma e di comune accordo abbiamo pensato ad altri progetti. Non si tratta di una bocciatura ma di una scelta condivisa: ci ritroveremo più avanti nel palinsesto», ha chiarito. Una precisazione che lascia quindi aperta una porta sul futuro, ma fotografa il presente: Belen non figura nella nuova offerta appena presentata.

Radio2 cambia infatti diverse pedine. Restano alcuni dei programmi più riconoscibili, da Il ruggito del coniglio a Radio2 Social Club, passando per 610, Non è un Paese per giovani, Decanter, Back2Back, Rock and Roll Circus e I Lunatici. Cambia invece Caterpillar: Filippo Solibello e Cinzia Bancone prendono il posto di Massimo Cirri e Sara Zambotti.

Fiorello, il ritorno che la Rai non può ancora annunciare

Poi c'è Fiorello. Ed è probabilmente il nome sul quale resta il punto interrogativo più pesante. Dopo l'esperienza de La Pennicanza, la volontà della Rai è quella di riportarlo in radio. Ma l'accordo, almeno al momento della presentazione dei palinsesti, non è ancora definito in tutti i suoi aspetti. «Il dialogo è continuo. Stiamo lavorando chiaramente per il suo ritorno», ha spiegato Alibrandi. Il nodo, secondo il direttore, riguarda alcuni «aspetti tecnici», perché il programma non coinvolge soltanto una radio ma «anche altre direzioni e differenti piattaforme di trasmissione». Nessuna rottura, dunque. Anzi, Alibrandi ha definito La Pennicanza «un gioiello per l'intera azienda Rai».

Ma la sostanza è che Fiorello resta per ora fuori dal quadro ufficialmente definito, in attesa che il lavoro per il suo ritorno arrivi a conclusione.

Geppi Cucciari lasciata a casa, arriva Nancy Brilli

Su Radio1 si concretizza invece un cambio già atteso. Geppi Cucciari (non per sua scelta) non sarà più a Un giorno da pecora e accanto a Giorgio Lauro arriverà Nancy Brilli. Il programma conserva così il suo spazio dedicato alla satira politica, ma cambia una delle sue voci principali. Radio1 mantiene comunque una struttura fortemente legata all'informazione, a partire dal Gr1 e da programmi come Radio anch'io con Giorgio Zanchini, L'edicola di Radio1, Il pomeriggio di Radio1, Il rosso e il nero e Zapping, oltre alle grandi finestre dedicate allo sport.

Tra le novità arrivano Best seller - Novità e Confessioni, affidato a Vittoriana Abate. Spazio anche a nuovi programmi dedicati alla politica e alla società, mentre per gli appassionati di cronaca e cold case debutta L'ultima traccia, con Lucrezia Scardini, la criminologa Anna Vagli e lo psichiatra Corrado De Rosa.

Stop anche a Pietrangelo Buttafuoco

Tra le esclusioni c'è inoltre quella di Pietrangelo Buttafuoco. Non tornerà Lupus in Fabula, la rubrica mattutina dedicata alla letteratura. In questo caso il direttore di Gr e Radio1 Nicola Rao ha voluto sgombrare il campo da interpretazioni politiche o retroscena: «Parlare di autori della letteratura mondiale al mattino era una scelta troppo di nicchia per il pubblico di Radio1, che è più nazionale e popolare. Non ci sono altre motivazioni, non ci sono misteri né doppi fini».

Andrea Delogu torna, Elenoire Casalegno debutta

Se Belen esce dal palinsesto attuale, Andrea Delogu torna invece ai microfoni di Radio2 con Red Carpet Radio2, insieme a Mario Benedetto, Pippo Lorusso e all'inviato Michel Dessì. 

Tra i nuovi ingressi spicca Elenoire Casalegno, alla guida di Casa Radio2. Debuttano inoltre Chiamami Radio2 con Agostino Penna, Alma Manera e Antonella Boralevi, Generazione Radio2 con Federico Vespa, Barty Colucci e Camilla Ferranti, Era ora con Martina Martorano e Good Morning Radio2 con Sarah Jane e Max Zoara.

Radio3 e la nuova stagione Rai

Più nel segno della continuità la nuova stagione di Rai Radio3, che mantiene la sua identità legata a cultura, teatro, libri e musica classica. Restano Fahrenheit, I Concerti del Quirinale, Il concerto del mattino, Ad alta voce, Hollywood Party, Il teatro di Radio3, Radio3 Suite, Sei gradi e Battiti. Tra le novità arriva Sancho, spazio pomeridiano dedicato al terzo settore e alla cittadinanza attiva, mentre Nessun escluso accompagnerà il pubblico alla scoperta della Costituzione, articolo dopo articolo, in vista dell'ottantesimo anniversario della Carta.

Si rinnova anche Rai Isoradio, mentre i canali digitali e Dab continueranno a funzionare come terreno di sperimentazione per nuovi linguaggi e talenti.


Ultimo aggiornamento: venerdì 11 settembre 2026, 17:11

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