Passante ferito durante una 'stesa' a Napoli, due fermi convalidati - Notizie - Ansa.it

Il gip di Napoli ha convalidato il fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia lo scorso 16 ottobre nei confronti dei due giovani ritenuti dalla Squadra Mobile autori della 'stesa' che, lo scorso 10 ottobre, nel quartiere Pianura, ha causato il ferimento di un passante, un 59enne di origini peruviane, colpito a un occhio. Per entrambi - Fabio Cesare Napolitano, 23 anni, e Pasquale Pirozzi, 25 anni - il giudice ha disposto il carcere contestando le lesioni personali e l' uso di armi aggravati dalle modalità mafiose.
    Secondo la ricostruzione degli investigatori della Squadra Mobile di Napoli, coadiuvati dal Commissariato della Polizia di Stato di Pianura e coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia (sostituto procuratore Prisco), i due indagati, il 10 ottobre scorso, nel quartiere di Pianura, hanno sparato diversi colpi di pistola per effettuare una 'stesa' (azione intimidatoria per riaffermare la superiorità in una zona), colpendo la vittima a un occhio.
    Ascoltato dalla Polizia di Stato subito dopo l' accaduto, l' uomo - che ha perso l'occhio - ha riferito di avere sentito l'esplosione di colpi di arma da fuoco e, subito dopo, passare uno scooter con due giovani a bordo, prima di avvertire il rumore di un altro sparo e, nel medesimo istante, bruciore al viso, vista annebbiata e una copiosa perdita di sangue. Anche grazie ai sistemi di video sorveglianza pubblici e privati la polizia giudiziaria è riuscita a ricostruire la dinamica dell'azione di fuoco (verosimilmente riconducibile a uno scontro tra due gruppi malavitosi locali) e di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati che, alla fine, hanno reso dichiarazioni confessorie.
    I due sarebbero anche tornati indietro per scusarsi con la vittima ma di fronte agli inquirenti dopo avere ammesso di essere stati loro a sparare (per la Squadra Mobile con una pistola di piccolo calibro), sono stati reticenti sul movente della loro azione.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA