L'Ue potrebbe "costringere" Roberto Vannacci a modificare il nome di Futuro Nazionale. L'EUIPO, una sorta di ufficio marchi dell'Unione Europea, infatti, ha ammesso il ricorso (in gergo tecnico "atto di opposizione") presentato lo scorso febbraio - all'indomani della presentazione del nuovo soggetto politico del Generale Vannacci - da "Nazione Futura", l'associazione presieduta dal giornalista ed editore, Francesco Giubilei.
L’atto di opposizione era stato presentato per "l’elevato rischio di confusione e di somiglianza" tra il nome e il simbolo di 'Futuro nazionale' e quelli di 'Nazione Futura'.
L'ammissione del ricorso da parte dell'EUIPO non è una decisione definitiva, bensì apre la fase in contraddittori prima che l’Ufficio si pronunci sul merito e decida se Futuro Nazionale potrà mantenere il nome così com'è o dovrà modificarlo.
L'opposizione di Nazione Futura e la posizione dell'EUIPO
Alla base dell'atto di opposizione presentato da Nazione Futura ci sarebbe, dunque, la somiglianza tra i nomi dei due soggetti politici. Da qui la decisione dell'associazione di Giubilei di presentare ricorso agli organismi Ue per tutelare un diritto anteriore già consolidato.
Secondo Nazione Futura, "l’uso effettivo e continuativo del proprio nome e segno distintivo costituisce un elemento idoneo a impedire la registrazione di un marchio sostanzialmente identico, soprattutto in presenza di ambiti di attività sovrapponibili".
L’Ufficio Ue per la proprietà intellettuale ha ammesso l’atto di opposizione e a breve sarà avviata la fase del procedimento in contraddittorio.

Accogliamo positivamente la decisione dell’Ufficio dell'Ue per la proprietà intellettuale che dimostra il fondamento giuridico della nostra opposizione al marchio 'Futuro Nazionale', che riprende palesemente quello di Nazione Futura.
Spiegano i vertici di Nazione Futura, Francesco Giubilei e Ferrante De Benedictis.
La replica di Vannacci: "Giubilei festeggia troppo presto"
In mattinata è arrivata anche il commento di Roberto Vannacci.

Giubilei festeggia troppo presto. Forse non ha letto bene ciò che gli ha scritto l’Euipo. La realtà, come al solito, è ben diversa. L’Ufficio non ha accolto la sua opposizione, l’ha semplicemente dichiarata ammissibile. Ora dovrà ancora dimostrare di avere un diritto anteriore su 'Nazione Futura'. Dire che io debba cambiare nome non corrisponde a quanto stabilito dall’Euipo.
Ha chiarito il leader di Futuro Nazionale interpellato da Adnkronos.
Cosa succede adesso?
Cosa succederà adesso? Per prima cosa si avvierà il contradditorio con le parti che avranno la possibilità di esporre le proprie ragioni, presentare memorie, prove e deduzioni prima che l’Ufficio si pronunci sul merito: mantenimento, modifica o rifiuto della registrazione del marchio “Futuro Nazionale".
Se l’EUIPO, al termine del procedimento, dovesse accogliere l’opposizione, la registrazione del marchio “Futuro Nazionale” potrebbe essere rifiutata o limitata, spingendo il partito di Vannacci a scegliere un nuovo nome/simbolo.