Perugia, così no: Papazov lascia il Grifo in dieci e il Vado passa 2-0 al Curi

Il saluto del Perugia dopo il ko con il Vado. Foto ©️G.M.C.

Perugia, così no. Così non va…do verrebbe da dire, giocando sul nome dell’avversario che si impone 2-0 al Curi. Davanti a più di seimila spettatori il Grifo stecca e fallisce la possibilità di vincere tre partite di fila dopo più di due anni. È un fatto che il (giusto) rosso comminato a Papazov dopo appena sei minuti complichi non poco il piano gara dei biancorossi. Vibranti e per certi versi comprensibili poi le proteste biancorosse (a pagare per tutti Alessandro Gaucci che nelle prossime ore verrà ufficialmente nominato presidente) per un intervento in area su van Amersfoort a metà del primo tempo che avrebbe potuto cambiare la trama del match. Ma le partite vivono di sfumature, di episodi per citare un termine tanto (troppo?) in voga nel calcio, che sorridono agli ospiti anche perché il Grifo si complica la vita da solo. Assorbita l’espulsione, Riccardi e compagni vivono una fase di sbandamento tecnico e mentale prima di crescere al tramonto del primo tempo. Ma la verve mostrata prima dell’intervallo non si vede più al rientro dagli spogliatoi quando i grifoni tornano ad assomigliare alla versione balbettante vista nella prima metà del primo tempo. Candiani e Cernigoi ne approfittano e questa volta il Perugia paga dazio. Irrimediabilmente. Anche se dopo il 2-0 le prova tutte – con carattere, orgoglio e spruzzate di qualità – a riaprire la contesa. Ma non è serata, come testimonia il rigore spedito in curva da Canotto a due minuti dal termine.

Domenica 18 ottobre a Campobasso servirà un Grifo diverso. E che magari resti in undici per tutta la partita. Più di una volta, infatti, i biancorossi hanno finito il match in inferiorità numerica. Non un bel segnale.

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Le scelte Nel 3-5-2 di Diana speculare a quello di Riolfo, si rivede Kabashi dal primo minuto dopo il problema fisico accusato con il Gubbio. Papazov affianca Tozzuolo e Riccardi nella difesa a tre. Sabbatani-van Amersfoort è la coppia offensiva.

Patatrac Papazov Subito pungente il Perugia con un colpo di testa di Borsoi che non sorprende Bellocci. Qualche istante più tardi il Vado gioca la carta del Fvs per un possibile fallo da ultimo uomo di Papazov su Vita. Dopo la rewiev, l’arbitro estrae il rosso per il difensore bulgaro che era stato espulso per doppia ammonizione anche a Grosseto. Ahi. Diana si cautela inserendo Renault per Sabbatani e abbassando Borsoi. Il Grifo lascia l’iniziativa ai liguri che al 13′ flirtano con il vantaggio con Cernigoi che spreca sugli sviluppi di un corner. L’inferiorità numerica non agevola il compito a Riccardi e compagni che in questa fase hanno però il demerito di fare troppi errori in fase di possesso. Così è difficile uscire dalla propria trequarti. Non è un caso che la prima uscita di livello dei biancorossi propizi un sinistro di Kabashi dal limite. Un graffio in un’alba di partita fattasi in salita in un amen. 

Giallo in area ligure Al 21′ proteste furibonde del Perugia per un intervento sospetto su van Amersfoort in area ospite. Alessandro Gaucci viene espulso. Anche per il prossimo presidente del Grifo, non una novità. L’arbitro viene nuovamente chiamato al Fvs ma non torna sui propri passi. Episodio dubbio, molto dubbio. Mentre la partita si fa sempre più “sporca”, altro squillo ospite con Vita, normale amministrazione per Zelezny. In pieno recupero doppia occasione per van Amersfoort che pecca di cinismo soprattutto nella seconda occasione, quando calcia alto da ottima posizione. Il Perugia chiude in crescita la prima frazione chiusa comunque da un sinistro insidioso di Gulinelli. All’intervallo è 0-0.

Doppio colpo da ko Al rientro in campo il neo entrato Candiano – perso da Borsoi – fredda il Perugia con un tocco da attaccante puro in area. È il 7′ e la partita del Perugia si fa sempre più in salita. Ancora di più quando sei minuti più tardi, Cernigoi raccoglie una conclusione di un altro subentrato, Rosa, e raddoppia. Avanti di due gol, il Vado non sfrutta a dovere due ripartenze. Diana cambia pescando dalla panchina Canotto, Seha e il debuttante Sam per van Amersfoort (ancora a secco), Cisco e Tozzuolo. Proprio Canotto non trova la misura da posizione defilata. Subito dopo, Kabashi testa i riflessi di Bellocci. Lo stesso fa Langella alla mezz’ora prima di un altro tentativo di Canotto fuori di poco.

Canotto in curva Come già accaduto nel primo tempo, le cose migliori i biancorossi le fanno vedere nella seconda parte della frazione. E a tre minuti dal termine altro colpo di scena: Hamlili tocca con il braccio un cross di Kabashi. Questa volta, il Fvs dà ragione al Grifo. È rigore ma Canotto manda il pallone in curva. L’ultimo flash di una serata – sponda biancorossa – da dimenticare. Da dimenticare in fretta.

Perugia – Vado 0-2

PERUGIA (3-5-2): Zelezny; Tozzuolo (20′ st Sam), Riccardi, Papazov; Cisco (20′ st Seha), Kabashi, Ladindetti (15′ st Carriero), Langella, Borsoi; van Amersfoort (20′ st Canotto), Sabbatani (10′ pt Renault). A disp.: Moro, Strappini, Stramaccioni, Quirini, Dottori, Conti, Cavallini. All.: Diana

VADO (3-5-2): Bellocci; Viti, Gulinelli, Saltarelli (34 ′ st Calvani); Ferro, De Rinaldis (1′st Candiano), Hergheligiu (25′ st Lazzarini), Hamlili, Saiani (1′ st Rosa); Cernigoi (40′ st Lischetti), Vita. A disp.: Sala, Calvani, Agostino, Carlini, Bruno, Simonetta. All.: Riolfo

ARBITRO: Alessio Vincenzi di Bologna (assistenti Catteneo-Said, IV uomo Picardi, Fvs Bracaccini).

MARCATORI: 7′ st Candiano (V), 13′ st Cernigoi (V)

NOTE: Spettatori 6.497. Espulso al 6′ pt Papazov per fallo da ultimo uomo, al 21′ pt Gaucci per proteste. Ammoniti Riccardi, Ladinetti, Diana. Recupero pt 6′ , st 5′

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Nato nel 1984, ha iniziato a scrivere per giornali online specializzati sul basket Nba ed europeo. Dal 2014 al 2025 è stato collaboratore del Corriere dell'Umbria, giornale per cui si è occupato soprattutto di sport. In particolare, ha coperto con assiduità la Sir Safety Perugia e negli ultimi anni il Perugia Calcio. A Umbria24 da novembre 2025. Altri articoli di Carlo Forciniti