Un week end "bestiale" per Pinamonti e Rao: i due attaccanti trentini

TRENTO. La prima volta (con le nuove maglie) non si scorda mai.

E, se arrivano pure i tre punti, la giornata è semplicemente perfetta. Anzi, indimenticabile. Domenica da urlo per l'attaccante trentino della Lazio Andrea Pinamonti, arrivato in estate nella Capitale agli ordini di "Ringhio" Gattuso.

Il "puntero" originario della val di Non, alla sua 11esima stagione nella massima serie dopo aver indossato le maglie di Inter, Frosinone, Empoli, Sassuolo e Genoa, ha trovato la sua prima rete in biancazzurro, mettendo la parola "fine" al match disputato all' "Olimpico" contro il Monza.

Entrato in campo ad un quarto d'ora dalla fine sul punteggio di 2 a 1 in favore della Lazio, "Pina" ha chiuso i conti, depositando in rete l'assist di Pedraza, per poi essere sommerso dall'abbraccio di tutti i compagni di squadra e prendendosi anche i "vigorosi" complimenti del suo allenatore.

Per Pinamonti, attaccante che incredibilmente non è nel giro della Nazionale, si tratta della 60esima marcatura in serie A: non male, tanto per usare un eufemismo, considerando che il centravanti di Tassullo ha solamente 27 anni.

Il week end bestiale dei calciatori trentini che militano nei due campionati più importanti si era aperto con un'altra grande gioia. Quella di Emanuele Rao, attaccante lagarino classe 2006, che il Napoli - con cui ha sostenuto il ritiro pre campionato a Dimaro - ha girato in prestito al Pisa.

Ebbene Rao, che nella scorsa stagione di reti in serie B ne ha realizzate 5 con il Bari, mettendosi in mostra come uno dei giovani più importanti della serie cadetta, ha trovato la prima marcatura con la casacca nerazzurra dei toscani, che puntano con decisione al ritorno in serie A dopo la retrocessione.

Nella prima parte di campionato il 20enne originario di Mori ha trovato poco spazio, subentrando sempre dalla panchina: sabato a Vicenza è stato inserito nella ripresa dal tecnico Bianco e, in pieno recupero, ha firmato la rete del 3 a 0 con cui il Pisa ha espugnato in maniera perentoria il "Menti", infliggendo una pesante sconfitta al Vicenza.

Contropiede in campo aperto dei toscani e, davanti al portiere veneto, l'attaccante trentino è stato freddissimo, sprigionando poi tutto il proprio entusiasmo, nella speranza che a Vicenza sia iniziata "un'altra stagione" per lui.