Pestaggio degli influencer di estrema destra agli attivisti di Avs e Morion: rischiano denunce e daspo. Interrogazione a Meloni e Piantedosi

VENEZIA - Mentre in Parlamento il senatore Andrea Martella (Pd) ha depositato un'interrogazione parlamentare a Meloni e Piantedosi, in Questura a Venezia proseguono le indagini sull'aggressione ad attivisti di Avs e del centro sociale Morion a opera di un gruppo di influencer di estrema destra.

Al vaglio l'adozione di daspo e denunce.

L'aggressione

Il brutale pestaggio è avvenuto sabato 12 settembre in campo San Bortolo ai danni di un gruppo di persone legate ad Avs (Alleanza Verdi Sinistra) e al laboratorio occupato Morion, che stavano trasportando delle attrezzature per l'evento tenutosi la sera in campo San Francesco della Vigna. Un gruppo di uomini li ha prima insultati e poi aggrediti fisicamente, con spray al peperoncino, pugni, spinte e calci. Si tratterebbe, secondo quanto finora emerso, di un'aggressione di matrice politica.
Gli aggressori sono infatti un gruppo di persone legate ad ambienti di estrema destra e neofascisti, tra i quali l'olandese Tom van den Heuvel (youtuber noto come Dutch Travel Maniac) e il bolognese di origine nigeriana Ambrose Omo Irogho (influencer conosciuto come JollyTime), già protagonisti di ronde in cui vengono prese di mira soprattutto persone in stato di difficoltà e marginalità, come i senzatetto. A Bologna, zona Bolognina, solo poche ore prima si erano vissuti altri momenti di forte tensione tra il manipolo di esponenti di ultradestra e alcuni antifascisti proprio durante una di queste ronde pubblicizzate sui social.
Il bilancio del pestaggio in zona Rialto parla di sei persone finite in pronto soccorso. Si attende ora di capire se formalizzeranno querele. 

Gli accertamenti

Intanto la polizia sta procedendo con l'identificazione degli influencer-aggressori, che potranno andare incontro a conseguenze penali, come la denuncia, e amministrative, come il daspo dalla città o il foglio di via. I provvedimenti sono al vaglio della Questura. La Digos sta analizzando le immagini delle telecamere di zona e quelle dei numerosi video registrati durante il pestaggio.

L'interrogazione

Andrea Martella, senatore del Pd e consigliere comunale a Venezia, ha depositato un'interrogazione parlamentare rivolta alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministero dell'Interno Matteo Piantedosi, chiedendo «che sia fatta piena luce sulla dinamica dei fatti, sulle responsabilità e sulle iniziative che il governo intenda assumere per impedire il ripetersi di episodi di questa natura».
Nell'aggressione è stato coinvolto tra gli altri Giovanni Fassioli, consigliere Avs della municipalità di Venezia. Per Martella «Venezia non merita queste violente provocazioni da parte di soggetti riconducibili all'estrema destra e non può diventare un palcoscenico per propaganda, intimidazione e violenza politica. Siamo davanti a un fatto che inquina la serenità democratica e civile della città e che non deve essere minimizzato». Secondo il senatore dem «è sempre più evidente il fenomeno dei cosiddetti influencer-vigilantes o influencer del decoro, che strumentalizzano il tema della sicurezza urbana, cercano lo scontro, lucrano visualizzazioni e monetizzano contenuti di stampo razzista e intollerante. È una dinamica pericolosa, che fomenta odio e trasforma la fragilità sociale delle città in materiale da propaganda digitale».