Portonovo, tutta una multa: dopo l’estate saranno 4mila. Mano pesante contro i furbi che parcheggiano nei boschi

Ancona, 22 agosto 2026 – Una media di 40 multe al giorno per divieto di sosta in base al Codice della Strada e oltre 150 sanzioni maggiorate in quanto legate ad aree verdi protette. Quello del 2026 sarà un bilancio fuori dall’ordinario per quanto concerne il numero di contravvenzioni emesse da parte della polizia locale a Portonovo e dintorni.

Parlando di dintorni intendiamo le aree a monte della baia e lungo la Provinciale del Conero. Subito qualche dato per rendere in maniera plastica il senso di un fenomeno fuori controllo che la Zac (Zona ad accesso controllato, una versione ancora parziale) non è riuscito assolutamente a governare.

Mercoledì in poche ore sono state elevate 41 multe che chiameremo ‘ordinarie’, ossia il classico divieto di sosta, il cui ammontare, a seconda delle casistiche, va da un minimo di 29 a un massimo di 60 euro; giovedì le multe di questa tipologia sono state 37.

Polizia locale in azione costantemente a Portonovo

Polizia locale in azione costantemente a Portonovo

Facendo un rapido calcolo, limitandoci a una media di 40 sanzioni al giorno e moltiplicando il tutto per tre mesi (le multe sono state fatte tutti i giorni, in alcuni meno, ma in altri sono toccate cifre vicino alle 100 unità e ci sono stati pochissimi giorni di maltempo) siamo attorno a quota 3.600.

Le soste clamorose in mezzo ai boschetti

Ma non finisce qui, visto che al computo delle multe cosiddette ‘ordinarie’ vanno aggiunte quelle inerenti il regolamento del Parco del Conero.

Per la precisione, codice dell’ente alla mano, si tratta delle sanzioni in base all’art. 4.3 e 22.4 Lettera A del Regolamento del Parco Regionale del Conero, ossia quelle relative al parco perché i veicoli sono fatti sostare in area verde, in particolare nelle zone più interne, soprattutto i veicoli a due ruote, quindi in zona protetta.

Stiamo parlando delle soste clamorose, con auto e scooter lasciate in mezzo alla vegetazione, dentro i boschetti, in ogni possibile anfratto senza tenere conto dei rischi e dei pericoli di innescare un incendio.

Sanzioni fino a 100 euro

Come documentato dal Carlino in questi mesi, alcuni soggetti, in barba a qualsiasi regola etica, hanno lasciato i propri mezzi nelle aree protette da divieti, vedi l’ex colonia dei Mutilatini e l’area quasi prospiciente – dove alcuni, addirittura, so sono dilettati a fare il barbecue -, i laghetti e così via. Stando sempre alle statistiche della polizia locale, nell’ultimo mese questa tipologia di sanzioni è stata infranta ben 157 volte; in questo caso il valore pecuniario dei verbali sale fino a 100 euro. Dopo la giornata di ieri con meteo piuttosto variabile, oggi dovrebbe tornare il tempo soleggiato e il penultimo fine settimana d’agosto potrebbe far segnare altri record di presenze, caos e ovviamente altre decine di sanzioni. La Zac, anch’essa, resta attiva, ma sempre con le limitazioni che sono già emerse in queste settimane.