«Presidente Mattarella, questo studente ha fotografato le infiltrazioni in classe, bisognerebbe ringraziarlo e non punirlo». L'istanza per chiedere la revoca della nota al 15enne

PORDENONE - «Ho inviato un’istanza al presidente della Repubblica Mattarella perché sia revocata la nota allo studente 15enne del Pertini che ha fotografato le infiltrazioni in aula. Infiltrazioni che persistevano da anni, quel locale infatti era già stato chiuso. Senza contare che la foto ha permesso che arrivassero i fondi regionali per il rinnovo del tetto. Bisognerebbe ringraziarlo e non punirlo». A parlare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza dell’Isis Mattiussi-Pertini Antonio Sorella. La vicenda è quella dell’alunno di una seconda classe geometra che lo scorso 6 maggio ha immortalato le immagini delle perdite dal soffitto della sua aula, diffondendole all’esterno. Il ragazzo è stato sanzionato dalla dirigente Alessandra Rosset perché avrebbe utilizzato il cellulare in orario di lezione - tesi smentita dalla famiglia secondo la quale si sarebbe servito del tablet di classe d’intesa con il prof presente - e non avrebbe utilizzato i canali interni di segnalazione. 
La famiglia del ragazzo ha perso il ricorso all’Ufficio scolastico regionale e con l’amaro in bocca ha rinunciato all’impugnazione. Fortunatamente il 15enne è stato promosso. L’rsl Sorella invece continua la battaglia in difesa dello studente. Prima l’istanza al ministero dell’Istruzione e adesso la vicenda arriva al Quirinale.

L'ISTANZA

«L’aula 2D - si legge nell’istanza - presenta da tanti anni gravi infiltrazioni d’acqua dal soffitto. Di fronte al permanere del rischio e alla riapertura del locale, un alunno ha scattato una fotografia del danno al solo fine di documentare la situazione di pericolo. Grazie a questa documentazione fotografica la Regione ha preso atto della gravità del problema e ha deliberato un finanziamento straordinario di milioni di euro per la messa in sicurezza dell’intero plesso e della stessa aula. Nonostante questo la dirigenza scolastica ha irrogato una sanzione disciplinare contro lo studente, adducendo la violazione del regolamento interno sull’uso del cellulare». 
Intanto, in un’intervista al Gazzettino, l’assessora regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante ha annunciato che i lavori di rinnovo del tetto in corrispondenza dell’aula in questione saranno compiuti entro fine anno. «Sono previsti - ha spiegato l'assessora - interventi puntuali di rifacimento della guaina della copertura piana, in corrispondenza del blocco spogliatoi-palestra. Per 250 metri quadri. I lavori saranno eseguiti dall'impresa Zanchetta impermeabilizzazioni di Sacile. Interventi anche al Mattiussi».