Prima exit italiana per Garbe ed SFO Capital. Ceduto a un fondo estero il Giovi Logistics Park da 83.000 mq - BeBeez

A poco più di due anni dall’inaugurazione, il gruppo immobiliare tedesco Garbe, specializzato nell’immobiliare logistico, industriale e tecnologico, ha chiuso il ciclo di vita dell’investimento del Giovi Logistics Park. Infatti il Fondo Giove che aveva in portafoglio il complesso da circa 83.000 metri quadrati situato a Silvano Pietra (Pavia), gestito in partnership con l’asset manager Prelios sgr, ha ceduto il polo logistico a un investitore istituzionale internazionale (si veda qui il comunicato stampa).

La vendita è stata perfezionata al termine di una procedura competitiva gestita dagli advisor Dils e Colliers in co-agency.

L’immobile è una struttura di Grade A articolata in otto moduli indipendenti, che comprende 78.000 mq di spazi uso magazzino, 1.600 metri quadrati di uffici e locali tecnici, oltre a 97 baie di carico e un’altezza utile sottotrave di 11,5 metri. Il complesso è giunto alla piena occupazione nell’ottobre 2025 ed è interamente locato a quattro primari operatori della logistica e della distribuzione sulla base di contratti di lungo periodo.

Dal punto di vista industriale e della rigenerazione urbana, il progetto ha comportato il recupero e la bonifica di un’ex area industriale dismessa senza consumo di suolo agricolo. L’immobile ha ottenuto la certificazione LEED Platinum grazie alla presenza di impianti fotovoltaici, sistemi per il miglioramento dell’efficienza energetica e idrica e ampie aree verdi. La posizione dell’asset, lungo l’asse dell’autostrada A7 Milano-Genova e a breve distanza dal casello di Casei Gerola e dall’interconnessione con la A21, colloca il parco logistico al centro del quadrilatero distributivo tra Milano, Genova, Torino e Piacenza.

Ricordiamo che quello di Silvano Pietra è stato il primo progetto italiano di sviluppo immobiliare guidato dalla società, in collaborazione con SFO Capital Partners, dopo l’apertura della sede di Milano nel 2023 (si veda altro articolo di BeBeez). A questa iniziativa ha fatto seguito il MilEast Logistics Park, inaugurato lo scorso maggio. Un progetto logistico all’avanguardia sito nel comune di Covo (Bergamo), lanciato alla fine del 2024 e sviluppato tramite il fondo Eterea di Garbe ancora con SFO Capital Partners alla quale si era unita Edmond de Rothschild REIM (si veda altro articolo di BeBeez). Pochi mesi dopo, a marzo del 2025, vi ha fatto seguito, sempre con il supporto dei tre investitori, il progetto di Torrevecchia Pia (Pavia), un’area di oltre 124mila metri quadrati, su cui sono stati realizzati due immobili di grado A per un totale di circa 53mila mq di superficie locabile (si veda altro articolo di BeBeez) anch’esso inaugurato a maggio. Infine, a giugno dello scorso anno, l’avvio di un nuovo parco logistico a Tortona, che prevede la realizzazione di una piastra unica da 102.000 mq locabili (si veda altro articolo d BeBeez).

La dismissione del Giovi Logistics park si inserisce in una fase di spinta per l’immobiliare logistico italiano. “Abbiamo acquisito un’area industriale dismessa, l’abbiamo bonificata e portata alla piena occupazione, e siamo usciti a poco più di due anni dal completamento”, ha commentato Marco Grassidonio, Managing Director e Country Head Italy di GARBE. “È il ciclo in cui investiamo: il risultato di un’operazione di sviluppo si decide nella fase autorizzativa e nella qualità della bonifica, molto prima che nel momento della vendita. ­Giovi conferma che il mercato italiano oggi premia gli asset dove quel lavoro è stato fatto bene. Il primo semestre ha registrato circa 1,25 miliardi di euro di investimenti, la migliore performance degli ultimi quattro anni, ma il vincolo si sta spostando: la disponibilità di suolo, di potenza e di titoli autorizzativi determinerà sempre più dove il capitale può realmente essere impiegato”.

Mariangela Conte, Head of Asset Management Italy di GARBE, ha aggiunto: “La gestione attiva degli asset è un elemento centrale della nostra strategia: ci consente di coglierne appieno il potenziale e intercettare le opportunità offerte dal mercato. La cessione di Giovi Logistics Park testimonia la capacità di GARBE di accompagnare un progetto lungo l’intero ciclo di vita dell’investimento, dalla fase di sviluppo e commercializzazione fino alla valorizzazione e all’exit, mantenendo sempre un dialogo costante con il mercato e gli investitori internazionali”.

Garbe Italia è controllata dall’omonimo gruppo tedesco, Garbe Industrial Real Estate GmbH con sede ad Amburgo e con oltre 30 anni di esperienza nel settore. Al momento il gruppo ha circa 16 miliardi di euro in gestione in Europa di cui 11 nella logistica, e di questi 600 milioni in Italia, prima della cessione del Giovi Logistics Park.