MotoGP | Acosta Mondiale? Ora trema pure Rivola: "Pedro è lì, occhio"

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Il successo in Austria ha acceso i fari sullo spagnolo della KTM, anche se un suo recupero in campionato sembra davvero difficile

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Pubblicato il 23 Settembre 2026 ore 08:00

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Finalmente vincente

Pedro Acosta ci ha messo quasi tre anni a vincere la sua prima gara in MotoGP, spezzando un digiuno che per la KTM durava addirittura dal 2022. Ora che la maledizione si è infranta però, lo ‘squalo’ murciano vuole dare continuità a questo trend. Negli ultimi round Acosta ha recuperato anche diverse posizioni in classifica e alla vigilia del ‘tour asiatico’ della MotoGP è salito al quarto posto in campionato, a 72 punti di distanza dal leader Jorge Martin. Guardando al gap di punti che lo separa dalla prima posizione e alle prestazioni della KTM – che mediamente sono decisamente inferiori rispetto a quelle fornite da Aprilia e Ducati – sembra impossibile considerare il talentuosissimo 22enne di Mazarrón come un reale contendente per il Mondiale.

Eppure sia dalle parti di Borgo Panigale che da quelle di Noale inizia a esserci una certa apprensione per il ruolo che Acosta potrebbe giocare in questo finale di campionato. Marc Marquez è stato il primo a inserire il suo futuro compagno di squadra nella lotta iridata già per questa stagione e ha ribadito a maggior ragione il suo pensiero dopo il successo del #37 al Red Bull Ring. Anche l’altro pilota rosso, Francesco Bagnaia, ha sottolineato la velocità di Acosta, suggerendo che già Motegi potrebbe essere una buona pista per rivedere lo spagnolo lottare per il successo.

Le parole di Rivola

Ma parole ‘preoccupate’ nei confronti di Acosta le ha pronunciate a Sky Sport MotoGP dopo la fine del GP d’Austria anche l’a.d. di Aprilia Massimo Rivola. “Devo dire che sarà un Mondiale bellissimo – ha osservato Rivola – perché Marquez è sempre Marquez e poi c’è Pedro. Attenzione perché Pedro è lì. Arriva motivatissimo, ha preso fiducia e quando uno vince una gara poi prende ancora più fiducia, quindi per me è un Mondiale veramente bello”.

Numeri alla mano Acosta per vincere il Mondiale dovrebbe recuperare una media 10 punti a weekend a Martin, di 7 a Marquez e di 4 a Bezzecchi; non esattamente un piano semplice. Più realisticamente però un Acosta sempre competitivo da qui a Valencia potrebbe diventare l’ago della bilancia nel derby italiano tra Aprilia e Ducati, aiutando l’una o l’altra Casa a recuperare punti in classifica. Di certo il ‘fattore Pedro’ non potrà essere sottovalutato dai tre sfidanti principali a questo incertissimo titolo 2026.