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Sergio Perez può sostituire Carlos Sainz in Williams nel Mondiale 2027: lo spagnolo è deluso dal team di Grove
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Pubblicato il 9 Agosto 2026 ore 08:00
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La Williams pensa a Perez
Sergio Perez è un candidato credibile per la Williams del 2027. Come lasciato intendere da più dichiarazioni negli ultimi fine settimana, i rapporti all’interno del team di Grove non sono dei migliori: Carlos Sainz è senza dubbio il più deluso di tutti, dopo le promesse di James Vowles di fine 2024. Considerando le difficoltà della squadra, derivanti da un ritardo nella consegna della FW48, Smooth Operator potrebbe fare le valigie e lasciare posto proprio a Perez, secondo quanto riportato dai giapponesi di as-web.
Perez è tornato in F1 nel 2026 dopo un anno sabbatico. La Red Bull non lo ha confermato per il 2025, preferendogli prima Liam Lawson e poi Yuki Tsunoda, ma le enormi difficoltà dei due giovani hanno rivalutato il lavoro di Checo al fianco di Max Verstappen. E così il messicano è stato la prima scelta della Cadillac per l’esordio degli statunitensi in F1.
Gli americani stanno vivendo le logiche difficoltà di una squadra che fino a gennaio 2025 non aveva nemmeno avviato il processo delle assunzioni per formare i gruppi di lavoro ai box e in fabbrica. Proprio per questo motivo, la Cadillac ha scelto Perez e Valtteri Bottas, due piloti di grandissima esperienza, per offrire un buon indirizzo tecnico alla vettura e mostrare gli standard lavorativi richiesti a un team di F1. Compiti che sta svolgendo meglio Perez: il messicano nella prima parte di 2026 è andato più forte di Bottas e a Monte-Carlo ha addirittura sfiorato il primo punto.
La Williams, che ha visto la Cadillac avvicinarsi nella prima parte di campionato, ha preso nota del lavoro di Perez. Sarebbe un matrimonio ideale, che darebbe a Checo un finale di carriera in una squadra prestigiosa e alla Williams un rimpiazzo credibile per la possibile partenza di Sainz.
E Sainz?
Lo spagnolo non è contento in Williams, e si sta chiedendo se sia il caso di rimanere. L’ex ferrarista ha mercato nei team di media classifica, e a differenza di due anni fa non può pretendere una squadra di prima fascia: un peccato, perché la seconda parte di 2025 ha visto un Sainz a tratti velocissimo. Nel giro di pochi mesi, però, lo scenario è cambiato totalmente, e vede Smooth Operator lottare a fondo griglia. Sul suo futuro potrebbe incidere la scelta di Fernando Alonso per il 2027: se il due volte campione del mondo si ritirasse, Sainz potrebbe essere una buona scelta per Aston Martin. In caso contrario, per Sainz potrebbe aprirsi una porta in Alpine al posto di Franco Colapinto, mentre l’ipotesi dell’Audi ha perso forza dopo la chiusura di Mattia Binotto.