A Quartucciu il rinvio del punto relativo alla variazione di bilancio nell’ultimo Consiglio comunale accende il dibattito tra maggioranza e opposizione.
I consiglieri di minoranza Michela Vacca e Giovanni Meloni rivolgono dure critiche all’assessore al Bilancio Carlo Secci, accusandolo di aver nuovamente portato in Consiglio comunale un provvedimento inadeguato. «Per l’ennesima volta un provvedimento portato in Consiglio dall’assessore Secci si è rivelato inadeguato, tanto da dover essere rinviato prima ancora dell’inizio della discussione», attaccano i due esponenti dell’opposizione. «Non si tratta di una semplice svista, ma dell’ennesima dimostrazione di un modo di amministrare approssimativo che il nostro Comune non può più permettersi». Secondo Vacca e Meloni, il ripetersi di episodi analoghi rappresenterebbe una precisa responsabilità politica.«Quando situazioni di questo tipo si ripetono con tale frequenza - continuano - non siamo più di fronte a errori occasionali, ma ad una precisa responsabilità politica. Chi ricopre il ruolo di assessore ha il dovere di verificare che gli atti sottoposti al Consiglio siano completi e corretti. Se questo non accade, la responsabilità è di chi guida l’assessorato, non degli uffici. Gli errori però, continuano a ripetersi nonostante i rilievi formulati dalla Corte dei conti». Il rinvio del punto comporterà la convocazione di una nuova seduta del Consiglio comunale, già programmata per giovedì 16 luglio, che avrà come punto all’ordine del giorno solamente quello rinviato. Una decisione che, secondo la minoranza, avrà conseguenze anche sulle casse pubbliche. «Il prezzo di questa superficialità sarà pagato dai cittadini attraverso i gettoni di presenza e i costi della seduta. È uno spreco di risorse che andrebbe evitato», sostengono i consiglieri. «A risentirne sono inoltre la credibilità dell’Amministrazione e l’efficienza della macchina amministrativa. Governare significa assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Altrimenti è doveroso aprire una riflessione politica», concludono Vacca e Meloni. Secca la replica dell’assessore Carlo Secci, che spiega le ragioni del rinvio: «Come già spiegato in Consiglio comunale, era necessario un ulteriore approfondimento per ottenere maggiori delucidazioni dai funzionari. I soldi vanno gestiti con parsimonia, per questo: preferiamo rinviare di una settimana piuttosto che fare una scelta sbagliata».
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