Quelle telefonate che parlano di appoggi politici per «stringere i tempi»

Nella conversazione si fa riferimento ad appoggi politici indispensabili affinché la perizia abbia esito positivo, per cui bisogna «stringere i tempi» in previsione di una crisi politica a seguito della quale non ci sarebbero più le attuali garanzie

Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.


TELEFONATA DELLE ORE 17,51 DEL 19/03/1990.

L'ingegnere LO GIUDICE contatta la CO.FA.PI. e si fa passare l'ingegnere PICONE, con il quale ha luogo la seguente conversazione:

P= PICONE L= LO GIUDICE

P= pronto;

L= pronto, ingegnere buonasera, LO GIUDICE SONO;

P= buonasera ingegnere;

L= senta... io sono stato... ohh... oggi da CASTIGLIONE...;

P= sì;

L= va bene... abbiamo corretto quelle cose... e mi ha detto... che probabilmente lui domani vede di poterla sistemare;

P= e portarle in commissione;

L= sì... ehhh... lui praticamente... ehhh... poi vuole essere chiamato mercoledì;

P= ehhh... sì;

L= per mercoledì pomeriggio lo devo chiamare io... però lui vede se giovedì può venire... comunque... ehhh... oltre il 50% che giovedì viene;

P= ahhh... me;

L= va bene;

P= me;

L= giovedì mattina viene;

P= perfetto;

L= lo porterei io stesso;

P= va bene... poi me lo riconferma ingegnere;

L= sì... sì;

P= così ci faccio trovare;

L= ohh... però mi ha detto una cosa molto importante... dice:"guardasse che noi altri per ora non portiamo avanti... non approviamo nessuna perizia suppletiva se non c'è il finanziamento... quindi... praticamente conviene... fare una relazione con l'istanza del... del... del... realizzare... redigere la perizia di variante e suppletiva;

P= ma né che l'autorizzerebbe il Genio Civile ingegné...?;

L= no, l'autorizza l'assessorato;

P= l'assessorato... sé;

L= sì... sì... sì... e per... quindi... ci deve essere il... li respingiamo addirittura... perché abbiamo questo ordine dell'assessorato... non portare avanti la perizia se non sono preventivamente autorizzate;

P= ahh... quindi lei dice... indipendentemente dalla redazione... mate... fisica della perizia;

L= faremo una relazione per... ehhh... una istanza... una relazione - istanza in cui si chiede l'autorizzazione a realizzare la perizia.

Successivamente la conversazione continua riguardo le modalità per edigere la perizia in argomento. (vds.all.nr. 352)

Dalle precedenti conversazioni si evidenzia come la direzione dei lavori e l'impresa, per la nomina dell'ingegnere FUCÀ quale geotecnico, contattano quest'ultimo al fine di garantirsi da parte dello stesso una linea di condotta a loro gradita.

In relazione alla perizia di variante, di cui si parlerà più dettagliatamente di seguito, si nota ancora una volta che la redazione della stessa appare legata più alla convenienza derivante da una maggiorazione dell'importo dell'appalto che da una effettiva esigenza scaturita nel corso dei lavori.

TELEFONATA DELLE ORE 18,42 DEL 09/05/1990.

Alfredo FALLETTA forma l'utenza nr.38908, intestata all'ingegnere LO GIUDICE, ed avutolo all'apparecchio, ha luogo la seguente conversazione:

F= FALLETTA L= LO GIUDICE

L= pronto;

F= FALLETTA sono;

L= ah, buona sera;

L= chi mi cunta;

F= i pali stiamo finendo;

L= eh, bene... eh... le volevo dire per quanto riguarda... quella... per la contabilità... e quella perizia...;

F= sì;

L= ci sta lavorando?;

F= come no ingegnere... io ieri ho fatto una lotta con tutti... stanno lavorando sulla perizia;

L= eh... "sapì perché?"... perché eh... pronto mi ascolta?;

F= sì, come no;

L= eh... insomma... a quanto ho capito.. qui... dalle dichiarazioni fatte da qualche... un uomo politico importante... a livello del vostro "amico"...;

F= sì;

L= ...il ...si ritiene di fare... un governo nuovo a breve scadenza;

F= ahhh...;

L= va bene... di altri partiti va...;

F= ho capito... sì, sì;

L= mi sono spiegato?;

F= sì, sì come no;

L= e quindi dobbiamo... quello che dicevo io;

F= ci dobbiamo affrettare, certo;

L= quello che dicevo io era più sacrosanto di quello che pensava...;

F= era sacrosanto, esatto, esatto;

L= è giusto?;

F= allora!;

L= quindi, diciamoci la precedenza assoluta;

F= la precedenza assoluta;

L= e chiudiamo immediatamente;

F= perfetto, perfetto;

L= va bene?;

F= perfetto;

L= d'accordo;

F= d'accordissimo;

Si salutano. (vds.all.nr. 353)

La conferma di quanto precedentemente osservato si ottiene nella conversazione di cui sopra, nella quale chiaramente si fa riferimento ad appoggi politici indispensabili affinché la perizia abbia esito positivo, per cui bisogna "stringere i tempi" in previsione di una crisi politica a seguito della quale non avrebbero più le attuali garanzie.

TELEFONATA DELLE ORE 17,10 DEL 30/06/1990.

L'ingegnere PICONE chiama l'utenza nr.0934/38908, intestata a LO GIUDICE Oreste via Carnevale nr.29, Caltanissetta, e con questi ha luogo la seguente conversazione:

L= LO GIUDICE P= PICONE

L= pronto?;

P= sì... buonasera ingegnere... PICONE sono;

L= oh, ingegnere buonasera;

P= mi ha detto il geometra DI LEO che lei lo ha chiamato relativamente alle cose dei pompieri;

L= sì;

P= ma non ci abbiamo messo niente in questa fase, ingegnere, perché i cotti sono... cioè abbiamo fatto solo le predisposizioni strutturali, siccome con questa perizia, con questa prima parte, che facciamo noi praticamente, l'ossatura, lo scheletro, non è che non facciamo niente di rifinitura, perché;

L= difatti non è che facciamo delle rifiniture;

P= no... no;

L= guardi, non è che noi possiamo fare, che so, i solai che vengono in mente a noi e le cose che sono prescritte dai Vigili del Fuoco non le facciamo;

P= no... le dobbiamo fare ingegnere, ma non è che ultimiamo niente, dico, non è che mettiamo censure, non è che mettiamo niente dico, non è che mettiamo ascensori né che mettiamo niente per ora per fare la parte relativa alle disposizioni dei pompieri... se no ...incompr... le scale di fuori, tutte ste cose,

ingegnere, se non finiamo, se non completiamo la struttura, cioè il tutto verrà inserito nei lotti successivi, giusto?... non è che con questo noi ultimiamo niente ingegnere...;

L= allora è inutile che ci mettiamo nella relazione tutta

quella ...incompr... relativa ai pompieri;

P= no... no;

L= noi abbiamo fatto questo discorso... cioè noi abbiamo tenuto una linea... la linea era che buona parte di queste... dei motivi per cui si ritiene il finanziamento è... costituita dalle... cose richieste dagli altri, è giusto?;

P= ...incompr...;

L= ora il discorso fatto dai pompieri era un discorso fondamentale, ora se noi facciamo la perizia e ci dimentichiamo le cose dei pompieri, mi pare che facciamo ...incompr...;

P= no... che ci dimentichiamo, ingegnere, il discorso fondamentale, nel senso di allegarci gli elaborati, cioè che la distribuzione dei magazzini là sotto deve essere così, ma è inutile che dobbiamo comprare le cose, che so, l'estintore o queste cose, ingegnere, che facciamo la vasca, l'autoclave, che le porte devono essere ...incompr... cioè tutte queste cose, noi ...incompr... dal punto di vista, di come elaborati architettonici ...incompr...;

L= ma non c'è nemmeno una porta tagliafuoco, mi deve scusare... è... non è che possiamo fare queste cose;

P= ma altre porte mettiamo, ingegnere, non che mettiamo nessuna altra porta là dentro;

L= no... no... non sono d'accordo... non sono assolutamente d'accordo... perché se noi utilizziamo una determinata linea e io ho già fatto tre discorsi con lo amministrato, dicendo che sono queste... cose che... questo, questo, questo... e ora prendo all'ultimo momento e faccio il prestigiatore e non faccio trovare niente, ma che ragionamento è... non lo posso fare... soprattutto lei me lo avrebbe dovuto dire prima che non si faceva questo... ora all'ultimo momento, quando andiamo... quando andiamo a chiudere la perizia ...incompr...;

P= ma dire che cosa ingegnere... mi dice cosa non dobbiamo mettere ...incompr... tutto grezzo resta, ingegnere, tutto quello che ci deve mettere dei pompieri... anche nel corpo a "T", ingegnere, non è che facciamo interventi ...incompr... chiusura perimetrale, quindi mi dica lei ...incompr... non lo capisce eli stesso, quello che noi recintiamo, mi scusi e oltre a tutti i magazzini che li vogliono distribuire in un'altra maniera, la viabilità che ha comportato il cambio di tutte quelle cose, su queste cose noi recepiamo, il costo di... di... l'autoclave... cose che le separammo, ingegnere, tutte queste cose abbiamo recepito;

L= ingegnere PICONE, esiste ed è ben preciso il problema che io mi sono esposto dicendo certe cose, io non mi posso mangiare ...incompr...;

P= sì, ingegnere, mi dica che cosa ci devo mettere;

L= ...incompr... chiacchieriamo ...incompr... incontriamoci, arriviamo ad un punto d'incontro, non è che tutte le volte dopo aver fatto questi discorsi, prendo e dico:"no scusate, abbiamo scherzato, va bene, non è vero, non facciamo niente di tutte queste cose", beh... io queste... queste... questa maniera di fare il saltoinbanco non ce l'ho... non ce l'ho... non ci sto... cambiamo tutte le cose ...incompr...;

P= veda che nessuno sta facendo il saltimbanco;

L= no, ingegnere, non è che ...incompr... ingegnere PICONE, abbiamo fatto questi discorsi, mi pare che lei una volta era presente a tutti questi discorsi, io li ho fatti tre volte, va beh... all'amministrazione... quelli hanno litigato come dei cani e ora prendo e gli presento una una perizia in cui queste cose non spuntano... va beh... c'è un fatto, un... una istanza per... per essere autorizzato a fare la perizia, tenendo conto di tutte queste, questa armata di... di... di richieste che ha fatto il... il... il Comandante dei Vigili del Fuoco... e non ci mettiamo niente di tutte queste cose... e non... non possiamo farlo;

P= ma perché non ci mettiamo niente ingegnere, c'è di tutto quello che facciamo...è conforme alle prescrizioni dei pompieri, quando ...incompr... invece di fare nel consolidamento del muro facciamo tre pilastrini per areare, per lasciare aperture, queste sono prescrizioni dei Vigili del Fuoco, ingegnere;

L= d'accordo;

P= quando le finestre vengono spostate per consentire... comunque ingegnere... ci vediamo e mi dice lei;

L= ci vediamo;

P= che cosa ci dobbiamo mettere, cioè dico... siccome di opere... di rifiniture... ci mettiamo;

L= ...incompr... non si tratta di fare rifiniture qua... noi praticamente possiamo accertare di vagliare... in maniera tale che possa essere funzionale... quello... quello che facciamo;

P= ma io vengo ingegnere... ma funzionale, e domani ne parliamo... mi dica lei come lo dobbiamo fare funzionale che cosa... cioè come facciamo a rifinire una canna fumaria se le debbo fare per tutti, se non metto ...incompr... né niente, ingegnere, come facciamo a mettere le porte tagliafuoco, cioè, se non ci sono neanche distribuzione e pavimentazione se non lo mettiamo prima... comunque domani mattina ingegnere ...incompr... e ne parliamo... mi dica lei che cosa ci dobbiamo mettere, ma dico non è che era per fare il saltinbanco né niente, cioè;

L= voglio... voglio dire... io sono stato già tre volte a parlare con l'amministrazione, a convincerli, a fargli capire che fra tutte queste cose che stiamo facendo, tutti questi soldi ...incompr... tutti questi soldi che noi chiediamo, sono praticamente... o richiesti dagli altri, oppure esigenze di forza maggiore, ora se invece, dopo che domandiamo il miliardo, lasciamo le cose pressoché ...incompr... non... non... non diamo delle risposte... e allora il discorso diventa brutto... ma loro si litigano ogni momento... si apre una cosa di queste e ci vogliono castare, va beh... mi dispiace perché se lei fosse venuto;

P= ...incompr...;

L= non si tratta di mancare di venire , lei mi pare che ha fatto presenza una volta sola quando, quando si parlò di questa faccenda;

P= ma nessuno mi ha mai invitato ...incompr... a parlare con l'impresa... va... altrimenti;

L= no... ma dico una volta mi pare che lei fu presente;

P= una volta... una volta all'inizio... la prossima volta;

L= poi ci sono state altre due volte... perché non hanno voluto capire, gli ho dovuto spiegare ...incompr... ora non posso insomma... non mi posso andare a presentare dicendo:"guardate intanto queste cose sono già state delineate, espresse chiaramente nella... nella richiesta che ho fatto per l'autorizzazione a redigere la perizia... e ora... e ora che fa... la perizia si presenta e queste cose dove sono?" ...niente, non le possiamo fare... non c'è niente... non possiamo agire in questa maniera... assolutamente;

P= mi dica quando deve venire lei... dico no, no... non è che era... cioè volutamente non mettere, furono... cioè inevitabile;

L= ma io non è che sto dicendo che lei non l'ha messo volutamente, io sto dicendo che ...incompr...;

P= ...incompr... lui mi ha detto:"lui me lo avrebbe dovuto dire che non ci mise niente, ingegnere ...incompr...";

L= ...incompr... ma gliel'ho detto originariamente ingegnere PICONE... ci devo mettere le cose che stabiliamo con... con i Vigili del Fuoco... va beh... si ricorda che addirittura lei poi mi fece avere proprio queste cose dei Vigili del Fuoco che non avevo, non avevo l'elenco, non avevo una copia ecc... ecc... proprio perché questo era il discorso fondamentale... senza principio abbiamo parlato di questo... va beh... perché ci troviamo tutte queste... richieste dei Vigili del Fuoco a... com'è... tra le gambe, non possiamo fare più niente... e ad un certo punto abbiamo deciso che queste cose le sistemiamo... quindi non è che è un discorso solamente di ora... e fu fatto proprio dal principio ...incompr...;

P= no... ma io pensavo... ingegnere che il discorso dei Vigili del Fuoco;

L= ingegnere, non è che qua si tratta di malafede;

P= no dico... no dico;

L= no, io camminavo con cero solco, no... ad un certo punto mi sono accorto, ma 'ste cose non ci sono più, evidentemente saranno state trascurate sarà stato;

P= no, ma io, ingegnere... io pensavo che il discorso di recepire le cose dei Vigili del Fuoco veniva variante nella perizia, quando... nel momento in cui dovevamo allegare, invece che gli architettonici del progetto principale, ma gli architettonici modificati con le prescrizioni delle varianti dei Vigili del Fuoco quindi tutta la distribuzione di vani che abbiamo annullato poi ci mettemmo delle cose, tutte... queste cose le avremmo allegate nella perizia, però dico non comportano opere da realizzare perché non;

L= noi non possiamo fare;

P= questo era quello che pensavo io, perché pensavo che erano previste ai lotti successivi, comunque ingegnere, domani mattina vengo e ne parliamo quello che c'è da mettere;

L= ...incompr... cerchiamo di arrivare al punto d'incontro;

P= no ingegnere, quello che dice lei ci metto, io posso levare tutte le cose;

L= ...incompr... non è quello che dico io lei ci mette... insomma... però bisogna trovare un punto d'incontro... va bene... in modo che i lavori che si fanno abbiano una certa logica e non... come dire... e non ci troviamo sguarniti davanti ad un discorso che già è stato fatto e non solo... a parte il fatto... sto cretino di Comandante... ormai dice che si è messo pure in testa di andare a cercare reati nei cantieri... lo sa lei... va beh... e quindi noi finiamo un appalto senza che gli facciamo una virgola di quelle cose che dice lui... insomma va... levatelo un cretino di questi... siamo male combinati, questo si è messo pure a girare i cantieri, nei grossi cantieri ci sta andando e nelle grosse opere pubbliche, ha capito, va beh, quando ci va un'impresa dice lui :"mi deve fare queste cose... sì... sì... però sa cosa le dico... io ora vengo, vengo a fare una visita... a fare un sopralluogo..." e poi comincia a segnalare al Genio Civile, al... insomma;

P= domani mattina vengo ...incompr...;

L= allora adesso viene verso le nove pure lei con il geometra DI LEO e se volete venire anche prima;

P= alle nove;

L= va beh, d'accordo, grazie. (vds.all.nr. 354)

Anche da tale conversazione emerge che la richiesta di redazione della perizia, apparentemente motivata da necessità impellenti e da "...esigenze di forza maggiore..." è invece dovuta al preventivo accordo tra la direzione lavori e la CO.FA.PI.. Nella circostanza, apparendo ciò troppo evidente, persino l'ingegnere LO GIUDICE invita PICONE ad una revisione dell'andamento dei lavori, temendo anche che "...sto cretino di Comandante..." "...si è messo pure in testa di andare a cercare reati nei cantieri..." "...siamo male combinati...".

Al di là di quanto riscontrato ed osservato per l'appalto in argomento, il punto focale della situazione rimane, come ampiamente esposto nella parte generale dell'elaborato, la fase relativa all'aggiudicazione della gara d'appalto.

Ribadendo quanto già scritto, infatti, esistono "procedure da seguire" nella partecipazione alle gare che consentono di determinare a priori l'impresa che eseguirà i lavori. I metodi maggiormente in uso sono, oltre quello preventivo accordo tra i partecipanti, coordinati da esponenti di spicco di "Cosa Nostra", quello della matematica aggiudicazione nel caso in cui partecipano più di 15 ditte, a seconda dei tempi indicati per l'esecuzione dei lavori, la esclusione di alcune delle imprese partecipanti per "strane dimenticanze" da parte delle stesse nell'allegare i documenti necessari. Ciò appare quasi incredibile se si considera che, in alcuni casi, i documenti non sarebbero inviati da imprese provviste di appositi "uffici gare". In realtà, come documentato nella parte generale, tali "mancanze" vengono determinate dalla complicità di appartenenti alla Pubblica Amministrazione senza che di tali fatti si venga poi a conoscenza in quanto "l'organizzazione" provvede a placare eventuali contestazioni offrendo, a volte, future e vantaggiose possibilità di lavoro.

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