Raffaella Griggi, Chi l'ha visto? non cambia, ma avremo novità - Tv - Ansa.it

" Chi l'ha Visto, non Cambia, sta tutto nel suo punto interrogativo, perché vogliamo dare conforto, essere un primo soccorso per gli altri, non è un programma di cronaca nera e non lo diventerà. Avremo uno studio nuovo e il cuore della redazione è il medesimo. Poi, in studio, avremo altri spazi curati dagli storici inviati del programma che racconteranno eventi cult, di Chi l'ha visto. Si tratta di spazi di mezz'ora, nei quali ciascun collega analizza vicende di cui si sono occupati in passato. Il resto della diretta sarà guidato da me, quindi nessun avvicendamento alla conduzione".
    Per la prima volta parla Raffaella Griggi, la neo conduttrice di Chi L'ha visto in onda su Rai3, visibilmente emozionata, con "il cuore che batte forte", lei inviata e cronista di lungo corso, non abituata come ha detto ai flash dei fotografi ha partecipato alla sua prima conferenza stampa da protagonista al suo fianco il direttore Approfondimenti Rai Paolo Corsini. "Spero - ha detto Griggi - di essere all'altezza, è un traguardo che condivido con tutti i colleghi di strada che hanno fatto un percorso da marciapiede, lineare e trasparente, che hanno lavorato senza mai lamentarsi. In un momento così particolare vorrei dedicare un pensiero a mio papà e a Federica Sciarelli a cui farei anche un appello, se vuoi tornare… non siamo qui. Chi l'ha visto è un patrimonio immenso e quindi non cambia. Il format è un baluardo, non diventerà un programma di cronaca nera". Sulle difficoltà di tenere separate vita privata e quella lavorativa: "Ci portiamo sempre il lavoro a casa, tutti i giorni sento molte persone, famigliari e legali. C'è un carico emotivo notevole, che va tenuto a bada". Raffaella Griggi, sul rapporto con Federica Sciarelli, dichiara: "Ci siamo sentite e lei è felice così. Tutti noi abbiamo provato a convincerla a tornare. Mi ha detto di buttarmi e rompere il ghiaccio". Corsini sulle dinamiche dei palinsesti: "Non abbiamo mai pensato di spostare il giorno di messa in onda di Chi l'ha visto. Tutte le serate sono ricche di trasmissioni e non avrebbe avuto senso togliere la tradizionale collocazione del format". "Una storia non è mai conclusa fino a quando ci sono domande senza risposte e questa è l'eredità più forte lasciata da Federica Sciarelli, che ringrazio perché con il suo lavoro e con quello degli inviati Chi l'ha visto è diventato un caposaldo del giornalismo italiano".
   

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