- Home
- Imola
- Cronaca
- Ranucci arriva a Casalfiumanese: tra piani sicurezza e polemiche. Macchina organizzativa in azione
L’ex conduttore di Report, travolto dalle critiche per gli sviluppi dell’inchiesta sul suo attentato, atteso giovedì. Porterà in scena il suo spettacolo nella cornice del Cineforum: l’obiettivo è che non si verifichino disordini

Sigfrido Ranucci sarà a Casalfiumanese giovedì 3 settembre, nell’ambito di CasaleCineforum

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
Imola, 29 agosto 2026 – A meno di una settimana dall’appuntamento, a Casalfiumanese la macchina organizzativa è già in movimento. Non solo per allestire il palco e accogliere il pubblico, ma anche per mettere a punto le misure di sicurezza attorno alla serata di giovedì 3 settembre, quando nel parco di Villa Manusardi arriverà Sigfrido Ranucci con ‘Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter’ (inizio alle 20, poi firmacopie e infine proiezione del film ‘Il caso Spotlight’). Lo spettacolo, inserito nella riuscita rassegna estiva ‘Casale Cineforum’, racconta il lato meno conosciuto del giornalista e le esperienze maturate nel corso delle sue inchieste.
Il fronte sicurezza
L’attenzione sul fronte della sicurezza è inevitabilmente cresciuta dopo gli sviluppi dell’inchiesta sull’attentato dello scorso ottobre ai danni di Ranucci e dopo il clamore politico che ne è seguito. Sono state avviate interlocuzioni con le forze dell’ordine in vista dell’appuntamento di Casalfiumanese. La gestione dell’ordine pubblico sarà affidata ai carabinieri, che seguiranno la serata e concorreranno a garantire la sicurezza del giornalista e degli spettatori. Una presenza che, viene sottolineato, rientra nelle attività di prevenzione e non nasce dalla segnalazione di minacce specifiche: al momento non ci sono sentori di situazioni particolari.
Ranucci, del resto, continua a portare il suo spettacolo in giro per l’Italia proprio mentre la vicenda che lo riguarda resta al centro delle cronache. Il 25 agosto è stato a Cerveteri, dove la serata ha richiamato oltre mille persone, l’altra sera a Favignana. E prima dell’arrivo a Casalfiumanese, farà tappa in Sardegna. Un tour che, alla luce degli ultimi avvenimenti, si svolge dunque sotto una particolare attenzione mediatica e organizzativa.
Evengelisti (FdI) aveva chiesto di rivedere il programma
In Vallata intanto, dopo il rinvio dello scorso 1° luglio causa rischio maltempo, l’appuntamento è confermato. La vicenda aveva già assunto una dimensione politica quando, il 13 agosto, la capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Marta Evangelisti, aveva chiesto alla Regione di sollecitare il Comune a rivedere la programmazione e di ritirare il patrocinio alla rassegna, definendo inopportuna la presenza di Ranucci alla luce dell’inchiesta giudiziaria in corso.
La polemica, quindi, è già sul tavolo.
Ora l’obiettivo degli organizzatori è soprattutto un altro: far sì che la serata possa svolgersi regolarmente, con una cornice di sicurezza adeguata ma senza trasformare l’appuntamento in un evento blindato. Anche perché, allo stato attuale, non risultano elementi concreti che facciano pensare a criticità particolari.
Il pubblico potrà così assistere allo spettacolo dedicato alle inchieste e alla vita professionale di Ranucci, con l’organizzazione e le forze dell’ordine impegnate a garantire che l’attenzione resti sul palco e non su ciò che accade intorno.
© Riproduzione riservata