Banchi di mucillagine da Marina a Milano Marittima. Arpae: “A macchia di leopardo”

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Affioramenti sia in zona diga sud sia a Punta. Gli esperti: “Si tratta di materiale organico prodotto da fitoplancton”

Banchi di mucillagine

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Ravenna, 29 agosto 2026 – È affiorata negli ultimi giorni a banchi, visibile a macchia di leopardo nel nostro mare. Dalla diga foranea sud a Marina di Ravenna sono visibili enormi strisce, ma è presente anche altrove, nei fondali, come raccontano gli appassionati di pesca subacquea che l’hanno vista anche a Punta Marina. Qualche avvistamento anche a Milano Marittima da giovedì pomeriggio. La mucillagine è da sempre è lo spauracchio di bagnini e albergatori, che sperano il mare se la porti via con la prima burrasca. Per fortuna, quest’anno è apparsa solo a fine stagione.

La spiegazione di Arpae

“Si tratta di materiale organico prodotto da fitoplancton – spiegano da Arpae – che per effetto della corrente si è ammassato in superficie creando delle macchie. Sono state segnalate in alcuni tratti della zona nord della costa alcune fioriture di microalghe appartenenti alle diatomee che possono colorare le acque di verde e apparire più o meno concentrate a seconda della loro abbondanza”. Per il resto l’acqua è piuttosto trasparente.

Ecco il bollettino sullo stato del mare

L’ultimo bollettino sullo stato del mare, risultato dei controlli eseguiti con la motonave Daphne II tra Lido di Volano e Cattolica, riporta una “condizione ambientale caratterizzata da bassi valori di salinità nelle acque superficiali e da concentrazioni medio-basse di clorofilla “a””. Fa eccezione una circoscritta area in cui si registrano valori più elevati, “dovuti alla presenza di abbondante fitoplancton costituito prevalentemente da nanoplancton e dinoflagellati”.

In calo le temperature superficiali

Per quanto riguarda la trasparenza delle acque “si mantiene buona in quasi tutte le stazioni controllate, ad eccezione di quelle costiere situate prevalentemente nel settore più settentrionale”. In superficie, i valori di ossigeno disciolto rientrano nella norma; “si confermano tuttavia limitate aree di fondo dove si rilevano decrementi di concentrazione tendenti all’ipossia o anossia”.

Dal report di Dafne, risultano diminuite le temperature superficiali che si attestano mediamente intorno ai 27.8 °C nella fascia costiera (per settimane erano state intorno ai 30 gradi). Infine i controlli segnalano la presenza di meduse (Cotylorhiza tuberculata) in alcuni tratti di mare.

La composizone chimica

Chimicamente le mucillagini sono costituite da polisaccaridi complessi di origine biologica. Il mare Adriatico presenta profondità non rilevanti nella sua parte centro-settentrionale, raggiungengo temperature particolarmente alte nel periodo estivo. L’insieme di queste condizioni favorisce l’affioramento delle mucillagini verso la superficie. Per la diversa conformazione batimetria, i casi di affioramento in altri mari italiani sono rari o del tutto sconosciuti.

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