Ranucci via da Report, al suo posto Presutti e Piervincenzi. L’ex conduttore: “Sarà battaglia”

Home > Spettacoli > Televisione > Ranucci via da Report, al suo posto Presutti e Piervincenzi. L’ex conduttore: “Sarà battaglia”

La Rai ha proposto al giornalista tre possibili opzioni per il suo ricollocamento. Protestano gli inviati di punta del programma

L’ultimo venerdì di agosto segna la fine dell’era Sigfrido Ranucci e l’inizio di quella del duo formato da Daniele Piervincenzi e Giulia Presutti alla guida di Report. Sul futuro del conduttore uscente la Rai aveva deciso da giorni all’esito di una lunga sequela di incontri e riunioni in cui si è analizzato il lavoro svolto dalla Commissione sul codice etico attivata sull’onda dei rapporti personali tra Ranucci e Valter Lavitola, presunto mandante, secondo gli inquirenti, dell’attentato che lo scorso 16 ottobre ha preso di mira il giornalista sotto la sua abitazione.

Le tre possibili opzioni per Ranucci

A Ranucci la Rai ha sottoposto tre possibili opzioni per il suo ricollocamento professionale: la vicedirezione ad personam del Tg3 o di RaiNews o una corrispondenza all’estero che – a quanto apprende LaPresse – sarebbe già stata indicata. Se sull’allontanamento da Report il dado per Ranucci era tratto da tempo, è stata proprio la questione legata al ruolo da proporgli a fare allungare i tempi dell’ufficialità con l’obiettivo di ridimensionare il rischio di un contenzioso per un presunto demansionamento. E la Rai, infatti, nella nota parla di opzioni “coerenti con il suo grado e con l’esperienza maturata in Rai, nell’ottica di garantire una continuità professionale adeguata al suo profilo e alle esigenze editoriali e organizzative dell’azienda”.

Piervincenzi e Presutti i nuovi conduttori di Report

Nello stesso tempo la scelta di Piervincenzi e Presutti “apre una nuova fase per uno dei programmi più importanti dell’offerta di approfondimento del servizio pubblico, attraverso una conduzione a due affidata a due giornalisti selezionati e vincitori del concorso Rai, nel segno della professionalità e dell’esperienza maturata sul campo”. Con Presutti si è deciso, come anticipato, quindi di ricorrere alla soluzione interna, mentre con Piervicenzi si è puntato su un profilo già consolidato nel campo del giornalismo di inchiesta, ricordato dal pubblico televisivo soprattutto per la testata sul naso subita da Roberto Spada durante un servizio per Nemo a Nuova Ostia.

Ranucci via da Report, al suo posto Presutti e Piervincenzi. L’ex conduttore: “Sarà battaglia”
Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, i due nuovi conduttori di “Report” (Foto: Archivio LaPresse)

“Affidiamo la conduzione a due professionisti che hanno costruito il proprio percorso sul campo, con rigore, competenza e attenzione ai temi di maggiore interesse pubblico. Le loro esperienze, complementari per formazione e sensibilità giornalistica, consentiranno di rafforzare ulteriormente il programma nel segno dell’autorevolezza, dell’indipendenza e della qualità dell’informazione. L’obiettivo comune è valorizzare Report e il patrimonio professionale della sua redazione, nel rispetto dei valori di pluralismo, correttezza e servizio ai cittadini che caratterizzano la missione della Rai”, ha commentato il direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini che ha anche nominato Bernardo Iovene e Giulio Valesini come capi autori del programma.

Ranucci: “Scelte persone che mortificano le professionalità storiche di Report”

“Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico”, sono state le parole di Ranucci su Facebook. “Il mio non è un addio, non condurrò Report ma condurrò la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa, lo farò per i miei figli e per i vostri, mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti”, ha aggiunto.

Protestano gli inviati di punta del programma

Protestano anche gli inviati di punta del programma, sino a minacciare di lasciare in blocco. “La decisione assunta dalla Rai è per noi completamente irricevibile. È inaccettabile per il metodo, dal momento che l’azienda ha rifiutato qualsiasi interlocuzione con la squadra in queste settimane facendoci apprendere la scelta dalle agenzie, e nel merito, dal momento che le figure scelte non sono in alcun modo rappresentative della storia e dei valori di Report”, scrivono in un comunicato, aggiungendo poi: “Dal momento che l’intenzione dell’azienda sembra quella di voler distruggere la storia e l’integrità della trasmissione, su un evidente mandato politico, annunciamo che, nel caso in cui la Rai non intenda tornare sui propri passi, abbandoneremo in blocco il programma”.

Floridia: “Far fuori Ranucci era l’obiettivo del governo”

Per la presidente dimissionaria della Vigilanza Rai, Barbara Floridia, “aver fatto fuori Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report era un obiettivo di questo governo e oggi lo hanno portato a termine. Non abbiamo nulla contro i giornalisti indicati per la conduzione, ma queste modalità rappresentano un vero e proprio golpe. Non solo si fa fuori quello che fino a prova contraria resta una vittima, ma non c’è stato alcun reale coinvolgimento della redazione. L’Italia ripiomba nei tempi bui dell’editto bulgaro di Berlusconi con quello che possiamo definire ‘Editto Meloni’”.

Salvini: “Giusto così”

Di tutt’altro avviso Matteo Salvini che sui social ha commentato: “Giusto così. Ora si faccia chiarezza”. Unirai, infine, “esprime soddisfazione per l’affidamento della conduzione ai colleghi Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, entrambi giornalisti interni, che dopo anni di precariato sono stati regolarizzati grazie alla selezione per la TgR voluta dal nostro sindacato”.