cervia united
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Ravenna
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CERVIA UNITED: Fusconi, Tisselli, Agostini, Asslani, Vresi, Boschi, Bolognesi, Merloni L., Stucchi, Omokaro, Diop. A disp. Smeraldi, Valdinoci, Golinucci, Merloni B., Minieri, Zoffoli, Ndreu, Petricelli, Tombetti, Schiano, Argnani, Godio, Pari. All. Biserni.
RAVENNA (primo tempo): Ciardi, Corsinelli, Bani, Rossetti, Bianconi, Drapelli, Spini, Orellana, Luciani, Duca, Calandrini. A disp. Raccagni, Mandorlini, Cecchinato, Straforini, Rivalta, Manservisi, Berlonzini, Fantelli, Righi, Ilari.
RAVENNA (secondo tempo): Ciardi (18’ st Stagni), Leoni, Drapelli (18’ st Fantelli), Bianconi (18’ st Righi), Tesselli, Orellana (18’ st Rivalta), Raccagni, Ilari, Cecchinato, Luciani, Calandrini (18’ st Mandorlini). All. A. Mandorlini.
Reti: 15’ pt e 33’ pt Spini, 46’ pt e 1’ st Orellana, 10’ st Cecchinato.
Prima delle due amichevoli cervesi per il Ravenna, vittorioso ieri sera 5-0 contro i padroni di casa del Cervia United e oggi (sempre al Todoli, ore 18.30) opposto alla Jufa, la selezione universitaria della Federazione Giapponese, la Japan University Football Association.
Nella gara contro il Cervia United, il tecnico Andrea Mandorlini si affida ai giocatori meno impegnati domenica in Coppa Italia e viene ripagato da Cristian Spini che al 15’ e al 33’ del primo tempo segna due volte e consente ai giallorossi di andare al riposo in vantaggio per 3-0, visto che proprio a inizio recupero segna anche Orellana. Allenamento congiunto condizionato dal gran caldo e dall’umidità: 4-4-2 per il giallorossi nel primo tempo, poi il passaggio nella ripresa al 4-3-3. Il Ravenna si muove comunque bene, certamente al cospetto di un avversario meno impegnativo rispetto a quelli delle ultime due uscite.
Nella ripresa rapido gol ancora di Orellana, poi Cecchinato arrotonda il punteggio prima della ridda di cambi che muta l’assetto ravennate, con tanti giovani in campo. Da segnalare, l’ingresso dalla panchina, per il Ravenna della terza generazione di Mandorlini: infatti trova posto tra i giocatori in campo anche il nipote e omonimo del tecnico Andrea Mandorlini, classe 2010 e figlio del direttore sportivo Davide. Ma, soprattutto nella ripresa, l’allenatore bizantino dà spazio ai migliori prospetti del vivaio che non demeritano, anzi, si comportano bene, comunque al cospetto di una squadra di Promozione. In vista dell’inizio del campionato, lunedì 24 contro la retrocessa Reggiana, sicuramente queste sgambate servono per mettere a punto anche la fase difensiva, martoriata da 8 gol contro squadre della stessa categoria – 2-3 col Catania, in amichevole – o di serie superiore, come il 3-5 a Benevento in Coppa Italia. È pur vero che contro il Benevento i gol subiti sono arrivati da palla inattiva (due su angolo e un rigore), con un gran tiro dalla distanza e su un errore di costruzione a partita ampiamente conclusa. Ugo Bentivogli