Residence fantasma . Truffate 90 famiglie

Un truffatore seriale — o più probabilmente un’organizzazione criminale ben strutturata — è riuscito a ingannare decine, forse centinaia di famiglie di turisti. Il teatro del maxi raggiro è il centro di Cesenatico dove ieri, primo giorno di agosto, all’inizio di viale Pascoli (la via che collega viale Leonardo da Vinci a viale Cesare Abba, nei pressi della Vena Mazzarini), si è registrato sin dal mattino un insolito e disperato viavai di vacanzieri. Tutti convinti di aver prenotato e saldato una settimana di soggiorno in una struttura ricettiva.

L’indirizzo fantasma indicato sulle ricevute è viale Pascoli 2A. Peccato che a quel civico, al piano terra di un condominio, ci siano soltanto uffici. Non si tratta della solita truffa dell’appartamento estivo inventato sul momento: qui siamo di fronte a professionisti del crimine. Per piazzare le fittizie vacanze, i malviventi hanno pubblicato foto accattivanti, tenuto contatti telefonici e incassato caparre o interi saldi. Il bottino sarebbe ingente, molti turisti giunti sul luogo hanno raccontato di aver pagato almeno 500 euro o più di caparra. C’è anche chi aveva già saldato l’intero conto. Complessivamente, il truffatore (o i truffatori) potrebbe aver incassato diverse decine di migliaia di euro. Per il momento svaniti nel nulla.

Così, dalla prima famiglia presentatasi all’alba, con il passare delle ore il conto degli amanti del mare rimasti a terra è salito a oltre 90 nuclei familiari. E il bilancio è destinato a crescere con i nuovi arrivi del weekend. Per centinaia di persone giunte da varie province d’Italia e dall’estero, il primo giorno di ferie si è trasformato in un incubo. Al loro arrivo non c’era nulla di quanto promesso in rete.

Sul banco degli imputati c’è un tale ‘Andrea Angelini’ (nome quasi certamente di fantasia) e due strutture inesistenti: il Residence Angelini e il Residence Da Andrea. Con un ennesimo colpo di coda, ieri il truffatore ha persino deviato le chiamate di uno dei numeri sul telefono di un hotel di Cattolica, il cui titolare — del tutto estraneo ai fatti — si è ritrovato travolto dalle telefonate di turisti infuriati.

L’alloggio spacciato per residence al quinto piano del condominio di viale Pascoli è in realtà un appartamento privato in vendita: i truffatori ne hanno semplicemente rubato le foto dai portali immobiliari. Le due strutture ‘fantasma’ venivano poi descritte nei minimi dettagli su piattaforme apparentemente affidabili. Per invogliare i clienti a pagare subito, il falso gestore proponeva forti sconti a patto di effettuare un bonifico bancario diretto, scavalcando i sistemi di pagamento protetti dei siti di prenotazione.

Il civico 2A di viale Pascoli ospita l’agenzia ‘Graziani-Romani Assicurazioni’, i cui dipendenti ieri si sono trasformati in angeli del soccorso: hanno smistato telefonate, consolato decine di persone in lacrime, offrendo loro sedie e bicchieri d’acqua. Oltre alla beffa dell’alloggio, per le vittime c’è anche il danno economico delle spese di viaggio. La mappa del raggiro è vastissima: famiglie giunte da Forlì, Bologna, Sondrio, Bergamo, Rovigo, Varese, una arrivata in treno da Roma, altre dall’Umbria e persino da Germania e Inghilterra. Il sindaco Matteo Gozzoli è intervenuto per deprecare l’accaduto e annunciare la disponibilità dell’amministrazione comunale ad assistere i turisti per individuare soluzioni di alloggio.

Sul posto sono intervenuti Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Polizia locale. A tutti i raggirati è stato consigliato di sporgere denuncia alla Polizia Postale. Chi ha prenotato tramite grandi piattaforme come Booking ha qualche speranza di riprotezione in altri hotel; per chi ha staccato un bonifico privato, purtroppo, recuperare i soldi sarà un’impresa difficilissima.

Giacomo Mascellani