Serata di tensione a Miramare, non è bastato l’intervento di un uomo che ha provato a fermare la discussione. Sul posto le forze dell’ordine e il personale del 118. Denunciati in stato di libertà i due protagonisti

È stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la situazione alla normalità (foto Migliorini)

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
Rimini, 27 luglio 2026 – Urla, spintoni e poi le botte. Una lite tra fidanzati è esplosa sabato sera sul lungomare di Miramare, davanti agli occhi di decine di persone. La scena ha richiamato in pochi istanti l’attenzione di residenti, turisti e clienti dei locali della zona, facendo scattare la chiamata ai soccorsi. Sul posto sono arrivati carabinieri, Polizia di Stato e un’ambulanza del 118.
L’episodio si è verificato intorno alle 21 di sabato, sul lungomare all’altezza di via Principe di Piemonte, in uno dei tratti più frequentati della zona. Secondo quanto ricostruito, protagonisti della vicenda sono un uomo nordafricano e una donna italiana, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Per motivi ancora in fase di accertamento, tra i due sarebbe scoppiata una discussione sempre più accesa. Nel giro di pochi istanti il litigio è degenerato, passando dalle parole ai fatti, mentre attorno si formava un capannello di curiosi richiamati dalle urla. Alcuni presenti hanno assistito ai momenti più concitati, mentre altri hanno immediatamente allertato il numero unico di emergenza.
La situazione è diventata ancora più concitata quando un passante ha deciso di intervenire, cercando di fermare la lite e di difendere la donna. Il suo intervento, però, non è bastato a fermare la furia dei due: nel giro di pochi istanti è rimasto coinvolto anche lui nella colluttazione, con il parapiglia che si è allargato e la tensione che è salita ulteriormente fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Per diversi minuti la situazione è rimasta particolarmente movimentata, sotto gli occhi dei numerosi presenti.
Nel giro di pochi minuti sul posto sono intervenuti i carabinieri, gli agenti della Polizia di Stato e il personale del 118. Le forze dell’ordine hanno separato i protagonisti, riportando la situazione sotto controllo e avviando subito gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto. I sanitari hanno invece verificato le condizioni delle persone coinvolte, prestando le prime cure e accertandosi che non vi fossero conseguenze di particolare gravità. Al termine degli accertamenti, i due fidanzati sono stati denunciati in stato di libertà.
Secondo le prime informazioni raccolte, entrambi avrebbero partecipato attivamente alla colluttazione. Restano invece ancora da chiarire le cause che hanno fatto esplodere il litigio. I militari stanno raccogliendo testimonianze e tutti gli elementi utili per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti, chiarire il ruolo delle persone coinvolte e definire le rispettive responsabilità. Saranno proprio gli accertamenti avviati nell’immediatezza dell’intervento a consentire di delineare nel dettaglio quanto accaduto durante i concitati momenti della lite.
© Riproduzione riservata