SPINEA (VENEZIA) - Un gruppo di ragazzini di appena 14 anni che corre per le strade del centro, inseguito da un uomo armato di mazza da baseball. È questa la scena a cui hanno assistito venerdì sera, attorno alle 22.30, alcuni residenti e passanti che si trovavano nei paraggi di piazza Marconi a Spinea. Tra i testimoni, anche il padre di uno dei minorenni in fuga, che ha immediatamente chiamato le forze dell’ordine.
LA VICENDA
La comitiva di adolescenti è stata vista scappare da piazza Marconi in direzione di via Cattaneo, mentre un uomo alle loro calcagna gli brandiva contro una mazza da baseball. Tutto sarebbe cominciato poco prima, nel parchetto dietro la chiesa dei Santi Vito e Modesto, in via Tintoretto, dove i giovanissimi si erano ritrovati per trascorrere qualche ora insieme. A un certo punto, però, sarebbe comparso l’uomo che, brandendo l’attrezzo di legno, li avrebbe costretti ad allontanarsi. Spaventati, i ragazzini si sarebbero dati alla fuga, correndo verso piazza Marconi e poi lungo via Cattaneo, nel tentativo di seminare il loro inseguitore. Ad assistere alla scena, oltre ad alcuni residenti, c’era anche il padre di uno dei ragazzi. L’uomo ha subito dato l’allarme ai carabinieri. Quando i militari sono arrivati sul posto, però, della baraonda di pochi minuti prima non era rimasta traccia: sia i ragazzini che il loro inseguitore si erano ormai dileguati. Fortunatamente nessuno dei minorenni sarebbe rimasto ferito. Restano ora da chiarire l’identità dell’uomo e le ragioni di un comportamento tanto aggressivo.
I PRECEDENTI
Non è la prima volta, del resto, che nella zona di piazza Marconi viene segnalata la presenza di qualcuno armato di mazza da baseball. Lo scorso 28 gennaio, attorno alle 23, un residente aveva assistito a una violenta lite nel parcheggio davanti alla chiesa. Un giovane, appena sceso da un’auto, sarebbe stato preso di mira da un altro ragazzo che impugnava una mazza, tentando di colpirlo alle gambe. Anche allora erano stati chiamati i carabinieri, che avevano ricondotto l’episodio a una lite per motivi sentimentali. Nessuno aveva avuto bisogno di cure mediche.
Le segnalazioni, tuttavia, risalgono ancora più indietro. Già nel 2021 la zona era stata teatro di numerosi interventi notturni per discussioni e litigi, talvolta con l’utilizzo di bastoni.