
di Roberto Giungi
2 Minuti di Lettura
domenica 12 luglio 2026, 03:50
ACQUALAGNA Nuovo disperato appello, questa volta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di Federica Pambianchi mamma di Riccardo Branchini scomparso il 13 ottobre 2024 nei pressi della diga del Furlo: «Le scrivo con il massimo rispetto, ma soprattutto con il cuore di una madre che vive un dolore che nessuna parola riuscirà mai a descrivere». Da 21 mesi vivo sospesa tra la speranza e la disperazione. Ogni giorno torno nei luoghi della sua scomparsa.
Lo cerco con i volontari, con la mia famiglia e, molto spesso, e sola. Ci sono però luoghi che non posso raggiungere senza un intervento organizzato». Per dieci giorni «sono state effettuate ricerche senza sosta. La Procura di Urbino ha aperto un'indagine per istigazione al suicidio. Oggi quel procedimento è prossimo alla conclusione, ma io continuo a non sapere dove sia mio figlio. Una madre dovrebbe sapere dov'è suo figlio. Dovrebbe poterlo abbracciare oppure, se il destino è stato crudele, avere almeno un luogo dove piangerlo. Io non ho nulla di tutto questo. Eppure continuo a cercarlo».
Ha scritto anche a Giorgia Meloni
Nella lettera di mamma Federica si legge ancora: «Ho scritto anche al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. A oggi, tuttavia, non ho ancora ricevuto un riscontro. Per questo, con il massimo rispetto ho trovato il coraggio di rivolgermi a Lei, nella speranza che la Sua autorevole attenzione possa contribuire a far sì che venga valutata con la massima urgenza ogni possibile iniziativa utile a completare le ricerche di mio figlio». La Regione Marche aveva predisposto un progetto per consentire le ricerche. «Successivamente, però, sono state presentate opposizioni motivate dalla tutela della fauna ittica e dal rischio di morìa dei pesci, proponendo una diversa modalità di abbassamento graduale del livello dell'acqua. Comprendo il valore della tutela dell'ambiente. Ma ciò che vedo ogni volta che mi reco sul posto rende questa situazione molto difficile da comprendere. La valle della diga e il corso del fiume versano in uno stato di degrado. Mi risulta inoltre che la diga non venga completamente svuotata e dal 1981. Signor Presidente mi aiuti affinché la ricerca di Riccardo venga portata fino in fondo».
© RIPRODUZIONE RISERVATA