Scontro in volo tra due aerei. Collisione vicino alle case. Un pilota illeso, l’altro ferito. Salvataggio col paracadute

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L’incidente a Sassuolo a 200 metri d’altezza, durante la fase di atterraggio. L’uomo, ricoverato a Baggiovara, ha attivato la leva di sicurezza: non è in pericolo . Sul posto 118, vigili del fuoco e forze dell’ordine. Indagano le autorità e l’Enac.

L’incidente a Sassuolo a 200 metri d’altezza, durante la fase di atterraggio. L’uomo, ricoverato a Baggiovara, ha attivato la leva di sicurezza: non è in pericolo . Sul posto 118, vigili del fuoco e forze dell’ordine. Indagano le autorità e l’Enac.

L’incidente a Sassuolo a 200 metri d’altezza, durante la fase di atterraggio. L’uomo, ricoverato a Baggiovara, ha attivato la leva di sicurezza: non è in pericolo . Sul posto 118, vigili del fuoco e forze dell’ordine. Indagano le autorità e l’Enac.

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Erano le 13.26 quando ieri a Sassuolo due velivoli si sono urtati in volo a un’altezza stimata di 150-200 metri nei pressi dell’aviosuperficie di Sassuolo, a poca distanza dalle abitazioni. Uno dei piloti, modenese, è riuscito a proseguire e a effettuare un atterraggio d’emergenza in pista, uscendo dall’abitacolo completamente illeso. Il secondo velivolo – un ultraleggero, modello Savannah dell’aeroclub – ha invece subito danni ben più gravi, iniziando una perdita di quota appena fuori dall’area aeroportuale. L’impatto al suolo è stato attutito dall’attivazione, da parte del pilota, del paracadute di emergenza dell’aereo.

Il pilota dell’ultraleggero è stato subito assistito dai vigili del fuoco, che hanno fornito supporto ai sanitari del 118 (intervenuti sul posto anche con l’ausilio dell’elisoccorso) per prestare le prime cure e stabilizzare il ferito. L’uomo si trova attualmente ricoverato all’ospedale di Baggiovara in condizioni non gravi e non è in pericolo di vita: fondamentale per la sua salvezza è stata la tempestività nell’attivare la leva per l’apertura del paracadute balistico del velivolo. Sul posto sono intervenuti anche Carabinieri e Polizia di Stato per effettuare i rilievi di rito e garantire la gestione della viabilità e la sicurezza dell’intera area.

Sul luogo dell’incidente si è recato fin da subito Guglielmo Stefanelli, presidente dell’Aeroclub di Sassuolo, visibilmente provato per l’accaduto: "Si stanno accertando le cause e le responsabilità. Il pilota dell’aereo precipitato non è in pericolo di vita, le sue condizioni sono stazionarie ed è sveglio".

Il presidente dell’Aeroclub di Sassuolo ha poi spiegato che i due piloti stavano probabilmente svolgendo voli turistici di addestramento: "Si tratta in entrambi i casi di piloti esperti, ma gli incidenti, come sappiamo, possono accadere a chiunque". I mezzi coinvolti erano un ultraleggero e un aereo da acrobazia dell’aviazione generale, in fase di atterraggio: "L’altro pilota sta bene ed è riuscito ad atterrare regolarmente sulla pista. Per quanto riguarda il mezzo precipitato, è stato il paracadute di emergenza del velivolo a salvargli la vita, evitando il peggio. Siamo tutti molto provati da quanto accaduto", ha poi concluso Guglielmo Stefanelli.

Sul posto sono subito intervenute la polizia di Stato, la polizia scientifica e i carabinieri per effettuare i rilievi di rito, la repertazione dei frammenti e la messa in sicurezza dell’area dello schianto. Spetterà ora agli investigatori e all’Enac (Ente nazionale per l’Aviazione civile) far luce sulle responsabilità e ricostruire la dinamica esatta dell’accaduto.

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