LABORATORIO PER ATTORI
con
LIV FERRACCHIATI
Recitare l’invisibile
Milano, 26-30 agosto
Lo zoo di vetro di Tennessee Williams
Lo zoo di vetro è una delle opere che hanno cambiato il teatro del Novecento. Tennessee Williams costruisce un dramma in cui il conflitto non nasce dai grandi avvenimenti, ma da ciò che i personaggi desiderano, tacciono, immaginano e non riescono a dirsi.
Il laboratorio prenderà come punto di partenza questo testo per indagare alcuni degli strumenti fondamentali del lavoro dell’attore: il desiderio, il sottotesto, l’ascolto, la relazione, il tempo della scena e la costruzione dell’azione.
Partendo dall’analisi delle scene, i partecipanti saranno guidati nell’individuazione delle azioni, degli obiettivi e delle strategie dei personaggi, imparando a distinguere ciò che viene detto da ciò che realmente accade nella relazione. Grande attenzione sarà dedicata alla costruzione dello stare in ascolto e del non verbale, alla precisione del gesto, alla capacità di lasciare che il conflitto emerga senza essere indicato.
Il lavoro alternerà momenti di analisi drammaturgica a esercitazioni pratiche, esplorazioni delle scene e improvvisazioni, con l’obiettivo di fornire agli attori strumenti concreti spendibili anche al di fuori di Tennessee Williams.
Particolare attenzione sarà rivolta al rapporto tra memoria e presente, all’uso del silenzio, alla gestione del ritmo e alla costruzione di una recitazione capace di far convivere naturalezza e precisione formale.
Liv Ferracchiati
LIV FERRACCHIATI
Liv Ferracchiati (Todi, 1985) si diploma in regia teatrale presso la Civica scuola di teatro Paolo Grassi di Milano nel 2014. Nel 2017 il suo testo Stabat Mater vince il premio Hystrio nuove scritture di scena, e con Un eschimese in Amazzonia – Trilogia sull’Identità (Capitolo III) si aggiudica il premio Scenario. Nell’agosto dello stesso anno, Antonio Latella seleziona per la Biennale Teatro di Venezia una monografia di tre suoi lavori. Alla Biennale Teatro 2020, una menzione speciale è stata attribuita dalla giuria internazionale a La tragedia è finita, Platonov, riscrittura del dramma di Anton Čechov, di cui Liv Ferracchiati è anche regista e interprete.
Artista residente presso il Piccolo Teatro di Milano (per cui realizza Hedda Gabler e Il Gabbiano di Cechov, vincitore del Premio Miglior Spettacolo alle Maschere del Teatro) e per il Teatro Stabile di Torino (con Tre Sorelle di Cechov) è autore del romanzo “Sarà solo la fine del mondo” per Marsilio Editore.
PER ISCRIVERSI
Costo del Laboratorio: 290 euro. (piu’ 10 eur. tessera associativa)
SEDE DEL LABORATORIO
Slap, Spazio Lambrate
ORARI LABORATORIO
26-30 agosto 2026
26 agosto- ore 10-16
27-30 agosto- orario 14-19
Piccola Università Teatrale
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