Matrimoni ai raggi X. Le nozze? Parlano sempre di più straniero. Dall’estero uno su cinque

Negli ultimi anni la componente delle coppie con almeno uno sposo non italiano ha assunto un peso sempre più rilevante: da 44 del 2000 a 70 del 2025. Ventisei in più, con una crescita complessiva di quasi il 60%. .

Negli ultimi anni la componente delle coppie con almeno uno sposo non italiano ha assunto un peso sempre più rilevante: da 44 del 2000 a 70 del 2025. Ventisei in più, con una crescita complessiva di quasi il 60%. .

Oltre un quinto delle nozze coinvolge almeno uno straniero e, all’interno di questo universo, le unioni tra persone di diversa cittadinanza rappresentano ormai la parte prevalente. C’è un dato che, più degli altri, aiuta a leggere l’evoluzione dei matrimoni nel Ferrarese: negli ultimi anni, mentre il numero complessivo delle nozze ha oscillato tra riprese e rallentamenti, la componente delle coppie con almeno uno sposo straniero ha assunto un peso sempre più rilevante.

Nel 2025 i matrimoni celebrati sono stati 335, sette in più rispetto ai 328 del 2024, con una crescita del 2,13%. Il dato generale, dunque, tiene. Ma se si guarda alle unioni con almeno uno straniero, la fotografia cambia: dalle 80 nozze del 2024 si è passati a 70, con una flessione del 12,50%. La componente internazionale arretra, mentre il totale cresce. E questo modifica anche il peso relativo del fenomeno: l’incidenza dei matrimoni con almeno uno straniero scende dal 24,39% al 20,90%. In altri termini, nel 2025 poco più di un matrimonio su cinque ha coinvolto almeno un cittadino straniero. Una quota ancora elevata, soprattutto se confrontata con il punto di partenza della serie.

Nel 2020, infatti, le nozze con almeno uno straniero erano state 44, pari al 23,78% del totale. Cinque anni dopo sono diventate 70: ventisei in più, con una crescita complessiva di quasi il 60%. La pandemia rappresenta lo spartiacque. Nel 2020, tra restrizioni, rinvii e incertezze, le nozze erano crollate a 185. Nel 2021 è arrivato il grande recupero: 338 matrimoni, con un balzo dell’82,70%. Anche le unioni con almeno uno straniero sono aumentate, passando da 44 a 52, ma la loro incidenza è scesa al 15,38%, il valore più basso dell’intero periodo. Il motivo è semplice: il rimbalzo post-Covid ha riguardato soprattutto la componente complessiva, con molte coppie che hanno celebrato matrimoni rinviati nei mesi dell’emergenza.

Dal 2022 in poi, però, la traiettoria si è invertita. Mentre il numero totale dei matrimoni ha iniziato a ridursi – 319 nel 2022 e 305 nel 2023 – le nozze con almeno uno straniero hanno continuato a crescere: prima a 58, poi a 73. Nel 2023, mentre il totale segnava un calo del 4,39%, la componente straniera aumentava del 25,86%. È il passaggio più significativo dell’intera serie: le coppie con almeno uno straniero non si limitano a seguire l’andamento generale, ma si muovono in controtendenza. Anche la loro incidenza cresce: dal 18,18% del 2022 al 23,93% del 2023. Nel 2024 si raggiunge il massimo, con 80 matrimoni e una quota del 24,39%. Quasi un’unione su quattro coinvolge almeno un cittadino straniero.

Un livello che rende questa componente strutturale nel panorama matrimoniale ferrarese e non più un segmento residuale. Il confronto con le coppie formate da entrambi cittadini stranieri aggiunge un ulteriore elemento. Nel 2024 queste unioni avevano raggiunto quota 45, il massimo della serie. Nel 2025 sono scese a 30, con una contrazione del 33,33%. Il calo è quindi più marcato rispetto a quello registrato dall’insieme dei matrimoni con almeno uno straniero. Ciò significa che la flessione riguarda soprattutto le coppie interamente straniere, mentre la componente delle unioni miste appare più stabile.

Nel 2025, infatti, sui 70 matrimoni con almeno uno straniero, 30 hanno riguardato due cittadini stranieri. I restanti 40 sono stati, per differenza, matrimoni nei quali uno dei due coniugi era italiano e l’altro straniero. Le unioni miste rappresentano la maggioranza della componente internazionale e, rispetto al 2024, mostrano una sostanziale tenuta: erano 35, sono diventate 40. Il dato suggerisce che il rallentamento non coinvolga allo stesso modo tutte le tipologie di coppia. La fotografia che emerge è quindi più articolata di quanto dica il semplice meno 12,5%. A frenare è soprattutto la componente delle coppie composte da entrambi cittadini stranieri.