Senza fissa dimora trovato con un tesoro da 80mila euro nello zaino: «Era vicino a un cestino». Il mistero delle monete d'argento

Dieci monete storiche d’argento, dal valore complessivo stimato in oltre 80mila euro, sono state trovate nello zaino di un cittadino senza fissa dimora durante un controllo antidroga ai Prati del Talvera, a Bolzano. L’uomo è stato denunciato per ricettazione dopo che la spiegazione fornita ai finanzieri non ha chiarito la provenienza delle monete. Nel corso dell’intervento sono stati rinvenuti anche hashish addosso a uno degli uomini controllati e tre panetti nascosti tra la vegetazione vicino al fiume.

Le unità cinofile

Il controllo è scattato lunedì 12 ottobre, quando i Baschi verdi della Guardia di finanza, impegnati nell’intervento insieme alle unità cinofile antidroga, hanno notato un gruppo di cittadini stranieri coinvolti in un’accesa discussione.

La zona era già stata interessata da sequestri di stupefacenti, anche in quantità ingenti: la droga era stata trovata tra i cespugli e lungo l’argine del Talvera.

Durante l’identificazione delle persone presenti, un cane antidroga ha segnalato uno degli uomini, trovato in possesso di una modica quantità di hashish. Il cane si è poi diretto verso alcuni arbusti poco distanti. Lì, tra la vegetazione vicino alla sponda del fiume, i finanzieri hanno scoperto tre panetti di hashish per un peso complessivo di circa 100 grammi. Il ritrovamento ha spinto i militari ad approfondire i controlli.

È stato durante questa ulteriore verifica che, nello zaino del cittadino marocchino, sono emerse le dieci monete d’argento. Coniate tra il 1813 e il 1936, erano perfettamente pulite e conservate. Alla richiesta di chiarire da dove provenissero, l’uomo ha dichiarato di aver trovato l’involucro che le conteneva vicino a un cestino per la raccolta dei rifiuti.

La spiegazione

La spiegazione non ha chiarito l’origine delle monete e ha portato alla denuncia per ricettazione. L’uomo risulta avere precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, furto e atti osceni in luogo pubblico. Gli è stato inoltre notificato un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale.

La Guardia di finanza ha sequestrato sia le dieci monete storiche sia la sostanza stupefacente rinvenuta durante i controlli. Restano da accertare la provenienza degli esemplari d’argento e le circostanze in cui sono finiti nello zaino: sono in corso ulteriori verifiche per individuare il legittimo proprietario.

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