Si torna in campo, all'Unione Fincantieri Monfalcone donate 20 borse di studio sportive

Venti borse di studio sportive per sostenere l'attività calcistica tra i giovani del territorio: così Fincantieri rinnova e rafforza la collaborazione con UFM, Unione Fincantieri Monfalcone. Un intervento concreto a sostegno del settore giovanile e delle attività sportive, educative e sociali dedicate ai ragazzi del territorio, anche per rendere più accessibile l’esperienza sportiva e, al tempo stesso, per avviare un investimento sulle nuove generazioni.

L'assegnazione delle borse, ai 20 beneficiari, è avvenuta in occasione della presentazione della stagione sportiva 2026-27 di ASD Unione Fincantieri Monfalcone, che si è svolta a Monfalcone alla presenza di oltre 200 bambini e ragazzi e delle loro famiglie.

All’evento erano presenti il Presidente di UFM Rodolfo Lugli e il Direttore del cantiere Fincantieri di Monfalcone Cristiano Bazzara. La collaborazione tra Fincantieri e UFM nasce proprio dalla comune visione dello sport, come importante strumento di crescita personale, di inclusione e di partecipazione della comunità intera attraverso valori che vanno oltre il risultato sportivo: il rispetto delle regole e degli altri, l’impegno, la responsabilità, la collaborazione e la capacità di fare squadra.

«Essere parte di una comunità significa contribuire alla sua crescita anche al di là della propria attività industriale -ha spiegato Lorenza Pigozzi, EVP Direttore Comunicazione Strategica del Gruppo Fincantieri - per Fincantieri, il rapporto con i territori nei quali opera si traduce anche nella capacità di sostenere iniziative che mettono al centro le persone e, in particolare, le nuove generazioni. Lo sport rappresenta uno strumento semplice ma straordinariamente efficace per trasmettere valori, creare relazioni e costruire senso di appartenenza. La collaborazione con UFM va in questa direzione e le 20 borse sportive ne sono una concreta espressione: un’opportunità per i ragazzi e un investimento sulla comunità di Monfalcone e sul suo futuro».

A Monfalcone, Fincantieri ha uno dei suoi principali poli industriali e rappresenta una componente centrale del tessuto industriale. Il sostegno alla realtà sportiva locale va quindi a rafforzare un legame storico con la comunità monfalconese, attraverso un’iniziativa rivolta direttamente ai giovani e, di conseguenza, alle loro famiglie.

«Vedere schierati oltre 200 ragazzi, dai sei anni fino alla Prima Squadra – ha sottolineato Rodolfo Lugli, Presidente di UFM - rappresenta per noi un’emozione e un motivo di grande orgoglio e, soprattutto, una responsabilità verso il futuro della nostra comunità. Sono loro il cuore dell’UFM e la ragione per cui ogni giorno investiamo nello sport come strumento di crescita, educazione e aggregazione. In questo percorso siamo particolarmente orgogliosi di avere al nostro fianco le istituzioni, il territorio e partner come Fincantieri, con cui abbiamo avviato una collaborazione pluriennale fondata su una visione condivisa».

«In quest’ottica – ha aggiunto il Presidente Lugli - siamo felici di aver potuto mettere a disposizione 20 borse di studio sportive Fincantieri, dedicate all’iscrizione gratuita all’attività sportiva, perché crediamo che lo sport debba essere un’opportunità accessibile a tutti i nostri ragazzi. Mettere i giovani al centro significa contribuire, attraverso lo sport, a costruire una comunità più sana, inclusiva, unita e consapevole. È un impegno che va oltre il campo e che guarda al futuro del territorio e delle sue nuove generazioni. Questa è la sfida dell’UFM: crescere insieme alla comunità, creando valore sociale e, al tempo stesso, perseguendo ambiziosi traguardi sportivi».

Con oltre 230 anni di storia e più di 7.000 navi costruite, Fincantieri è un player globale con una rete produttiva che comprende 18 cantieri navali in tutto il mondo e oltre 24.000 lavoratori diretti. In Italia impiega circa 13.000 dipendenti e attiva circa 90.000 posti di lavoro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA