Si tuffa dal pontile di notte e batte la testa sul fondale: 17enne grave, rischia la paralisi

JESOLO - Si tuffa da un pontile, grave un 17enne dopo l’impatto con il fondale. È accaduto sabato notte, all'altezza della torretta 17, nella zona di piazza Marconi. Un ragazzo straniero è ricoverato in gravi condizioni dopo essersi lanciato verso il mare in un tratto dove l’acqua era particolarmente bassa, riportando un trauma cervicale che gli ha provocato anche un arresto cardiaco. Si tratta dell’episodio più preoccupante avvenuto in quest’ultimo fine settimana, caratterizzato dal di turisti, 200mila solo nella giornata di sabato le presenze stimate in città, durante il quale non sono mancati episodi di tensione nelle zone più calde del Lido che hanno generato dei tafferugli tra giovani, senza che la situazione degenerasse ulteriormente.

L'allarme

Per quanto riguarda l’incidente sulla spiaggia, l’allarme è scattato tra le 2.30 e le 3 della notte nell'area centrale del litorale. Secondo quanto ricostruito, pare che il giovane si trovasse in spiaggia insieme a un gruppo di amici quando hanno deciso di tuffarsi dal pontile, ignorando però il cartello che lo vieta. In quel momento la marea era molto bassa e il 17enne avrebbe violentemente battuto la testa sul fondale. Sono stati gli stessi amici a recuperarlo e ad allertare i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118 e la Croce Rossa che hanno avviato le manovre di rianimazione. Il ragazzo, una volta ripreso, è stato intubato e trasportato all'ospedale di San Donà di Piave. I medici hanno poi disposto il trasferimento nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale dell'Angelo di Mestre. L'episodio riaccende l'attenzione sulla pericolosità dei tuffi dai pontili, una pratica che continua a provocare feriti gravi nonostante i ripetuti appelli alla prudenza. Su ogni pontile del litorale jesolano sono presenti cartelli multilingue che vietano di tuffarsi, per il rischio rappresentato dalla profondità variabile dell'acqua.


Il precedente

Solo due settimane fa, una turista tedesca di 34 anni era rimasta ferita dopo essersi tuffata da un pontile. Il tema sicurezza, in quest’ultimo fine settimana, è stato centrale visti i tantissimi giovani presenti per gli eventi alla spiaggia del faro. Nelle zone più calde del Lido ci sono stati dei momenti di tensione tra gruppi di giovani con dei tafferugli subito sedati dalle forze dell’ordine. Non risultano denunciati mentre un giovane si sarebbe recato al pronto soccorso per aver ricevuto un pugno in volto. Una serie di situazioni che hanno riacceso anche il dibattito sul tipo di giovani arrivati in città. In ogni caso i controlli delle forze dell’ordine sono stati notevoli. Gli agenti della Polizia locale hanno comminato una decina di sanzioni per il mancato rispetto delle norme che vietano di detenere alcol nelle aree pubbliche. Otto le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, una ad un motociclista. «La situazione è sempre rimasta sotto controllo – dice il sindaco Christofer De Zotti – non ci sono stati episodi gravi a livello di ordine pubblico e alle prime avvisaglie la risposta delle forze di polizia è stata immediata».