Verissimo sta per tornare. Impossibile che non accadesse, d'altronde è uno dei programmi più visti della tv italiana. Fa il 20% di share a ogni puntata: questo almeno dicono i dati della passata stagione e quelli della stagione prima ancora. Il nuovo ciclo di puntate prende il via domani, sabato 19 settembre, con due appuntamenti settimanali, una al sabato e una alla domenica, e ovviamente la solita formula: interviste esclusive ai personaggi della tv, del cinema, dello sport e del costume, chiacchierate cuore a cuore, occhi negli occhi, condotte dalla padrona di casa, Silvia Toffanin, ormai da 21 anni.
Toffanin ha preso le redini del format nella stagione 2005-2006, dieci anni dopo il debutto ufficiale della trasmissione su Canale 5 nella formula del rotocalco (le prime edizioni erano condotte da Cristina Parodi), facendone un competitor ideale e temibile di DomenicaIn, che va in onda la domenica pomeriggio su Rai 1 nella stessa fascia oraria.
La nuova edizione di Verissimo: "Ospiti straordinari e storie che emozionano"
Il format ha subito un'importante evoluzione con l'arrivo di Silvia Toffanin alla conduzione e negli ultimi 21 anni è rimasto fedele alla sua mission, quella cioè di raccontare la sfera più intima e privata dei suoi ospiti, oltre il gossip e le notizie note. Nelle ultime edizioni la conduttrice ha allargato la rosa degli intervistati chiamando alla sua corte anche sportivi e personaggi legati alla cronaca e all'attualità, senza dimenticare i protagonisti più amati delle serie tv in programmazione su Mediaset (dizi incluse). Toffanin, come un padre confessore, accoglie tutti con il suo sguardo empatico e i suoi modi gentili, mai sopra le righe, understatement che è diventato il suo marchio di fabbrica negli anni della consacrazione televisiva, oggi avvalorata dalla collaborazione con Maria De Filippi con la quale, in queste settimane, sta lavorando alla nuova edizione del programma celebrativo This is me.
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Gli ospiti della prima puntata di Verissimo 2026-2027
Solitamente parca di interviste, Silvia Toffanin ha affidato la tradizionale chiacchierata di inizio stagione a Tv Sorrisi & Canzoni annunciando anche i primi ospiti della trasmissione: nello studio di Verissimo arriveranno Chiara Pellacani, tuffatrice reduce dalle medaglie d'oro di Parigi, Michelle Hunziker, grande amica della conduttrice che potrebbe lasciarsi andare a tenere confessioni sulla sua storia con Giulio Berruti e infine Chanel Totti, alla sua prima intervista televisiva dopo l'esperienza (e la vittoria) a Pechino Express 2026.
Il vero colpaccio sarebbe stato ospitare la madre di Chanel, Ilary Blasi, fresca sposa a Ravello (Toffanin è stata l'unica celeb a partecipare al riservatissimo evento), per farsi raccontare in esclusiva tutti i dettagli più succulenti del matrimonio. Ma la conduttrice di Verissimo sa attendere il momento giusto, conscia che l'amicizia ventennale che la lega a Ilary le regalerà, nei prossimi mesi, qualche gustosa esclusiva da regalare ai suoi spettatori. Tra gli ospiti in arrivo nelle prime puntate ci sono anche Elisabetta Canalis e Riccardo Scamarcio, reduce dal trionfo alla Mostra del Cinema di Venezia 2026.
Per la prima volta in tv, Fabio Maria Damato che racconterà la sua verità sul caso Pandoro Gate che lo ha visto coinvolto insieme a Chiara Ferragni.
Nel frattempo il programma si occuperà anche di cronaca nera, con un taglio coerente con lo stile della sua conduttrice: Toffanin ha detto che il suo approccio a questo genere di notizie "è rigoroso", perché l'obiettivo suo e della redazione "non è solo trattare il caso giudiziario, ma raccontare l'aspetto umano della vicenda, dando voce alle emozioni di chi ha attraversato determinate esperienze".
Verissimo, come cambia un format
Qualcuno lo ricorderà, una volta Verissimo non era un programma di interviste, ma una sorta di magazine - rotocalco, si chiamavano un tempo - in cui venivano sciorinati news e approfondimenti di costume e gossip che culminavano con le ultimissime, ovvero i "giri di valzer" finali. La trasmissione raccoglieva servizi e focus su spettacolo e costume, diventando una sorta di prolungamento leggero e più frivolo del telegiornale. Il format è stato lanciato con grande successo da Cristina Parodi, poi negli anni successivi, fino al 2005, è stato condotto da molti giornalisti di Mediaset, da Giuseppe Brindisi a Benedetta Corbi. Quell'anno, dopo una breve parentesi con Paola Perego al timone, il programma è arrivato tra le mani di Silvia Toffanin che, levigando l'idea originale, lo ha plasmato e trasformato in ciò che è oggi. Come le colleghe Mara Venier e Monica Setta, anche la deus-ex-machina di Verissimo vira tutte le sue interviste sulla sfera più intima dei suoi ospiti, toccando corde privatissime - malattie, lutti, fallimenti, in un'escalation di dolori e tormenti che difficilmente altri colleghi riescono a strappare ai loro intervistati - e sfruttando uno stile comunicativo che non trova il favore di tutti perché può sfociare con grande facilità nell'artificioso e nel forzato. Eppure la formula Verissimo funziona, e funziona da 21 anni: piace perché scava nella vita delle celeb e le racconta come pochi altri riescono a fare.
Silvia Toffanin: "Sono cresciuta insieme a Verissimo"
Nel 2025, per festeggiare i suoi primi 20 anni alla conduzione del programma, Toffanin aveva detto a Chi di essere cresciuta insieme alla trasmissione. "Mi sembra incredibile siano passati vent'anni. Posso dire che il programma è cambiato assieme a me, siamo cresciuti in parallelo. Le esperienze vissute, essere diventata madre, le prove che la vita mi ha messo inevitabilmente davanti e una maggiore maturità mi hanno permesso di entrare sempre più in sintonia con gli ospiti. Ora mi lascio guidare maggiormente dalle emozioni", aveva concluso. "Credo che questo aiuti anche chi ho di fronte ad aprirsi e raccontarsi".