I soloni sono pronti a riaccendere i motori. Noi ricordiamo la frase di Benigni ne "La voce della luna": "eppure io credo che se ci fosse un po’ più di silenzio, se tutti facessimo un po’ di silenzio, qualcosa potremmo capire"

CECCHI GORI GROUP TIGER CINEMATO / COLLECTION CHRISTOPHEL VIA AFP Photo by CECCHI GORI GROUP TIGER CINEMATO / COLLECTION CHRISTOPHEL VIA AFP La voce della luna 1990 Real Federico Fellini Roberto Benigni. COLLECTION CHRISTOPHEL © Cecchi Gori Group Tiger Cinematografica / Films A2 / La Sept Cinema (Photo by Cecchi Gori Group Tiger Cinemato / Collection ChristopheL via AFP)
Il bar dello sport e il calcio in rovina
Siamo alla vigilia di una nuova stagione calcistica, il campionato sta infatti per prendere il via e come sempre i tifosi delle diverse squadre fanno pronostici e scongiuri su quello che a loro giudizio potrà (dovrà) avvenire. Prima ancora di iniziare i Soloni di stagione si inventano chiacchiere a tutto campo e così già ora fioccano critiche, previsioni, sentenze a getto continuo. Radio, televisioni e giornali sono le stazioni di raccolta e smistamento di centinaia e centinaia di comunicazioni che rimbalzano con ritmo continuo da un capo all’altro del paese come se non vi fosse altro di cui occuparsi (e preoccuparsi).
Eppure c’è una realtà che dice ben altro anche in termini sportivi. Il nostro campionato arretra in quanto a competitività con puntuale regolarità a riscontro anche della perduta autorevolezza in campo internazionale della nostra rappresentativa nazionale. E in questo caso le contraddizioni davvero non mancano se si pensa ai successi delle nostre squadre e dei nostri rappresentanti in altre discipline, dal tennis al nuoto, dall’atletica all’automobilismo.
Un invito a spegnere i microfoni

Malgrado ciò i riflettori sono sempre puntati sul calcio con la diffusione e lo strombazzamento di opinioni (?) senza sostanza, dando luogo ad un bar dello sport operativo ventiquattro ore su ventiquattro giusto per dare cittadinanza a una incredibile moltitudine di presunti esperti sempre pronti ad affermare tutto e il contrario di tutto. Si potrebbe dire che l’attenzione per il calcio è diventata ormai inversamente proporzionale all’arretramento qualitativo che il gioco del pallone va registrando da tempo. Forse potrebbe essere salutare un cambio di “politica”: spegnere per così dire i microfoni per un po’ e parlare meno; potrebbe essere una chance anche per intendere meglio e di più.
Nell’ultimo film di Fellini “La voce della luna”, il grande regista faceva pronunciare al suo protagonista (il poeta interpretato da Roberto Benigni) la seguente frase come monito per il tempo a venire: “eppure io credo che se ci fosse un po’ più di silenzio, se tutti facessimo un po’ di silenzio, qualcosa potremmo capire”. Chissà: che sia questo anche un auspicio e un augurio per la stagione che ci attende.