Sub muore falciato dalle eliche del gommone a Lampedusa: due milanesi indagati per omicidio nautico

Milano, 9 agosto 2026 – Sono due turisti di Milano, abituali frequentatori di Lampedusa, i proprietari del gommone che ha travolto e ucciso Cristiano Daniele Giamporcaro, giovane sub di Caltanisetta, mentre stava facendo un’immersione nelle acque di Punta Sottile.

Il ragazzo, regista 29enne, potrebbe essere morto per dissanguamento perché, stando a quanto è emerso, aveva un braccio quasi reciso dall’elica del gommone che lo ha travolto e su cui si trovava la coppia milanese. 

La dinamica

Cristiano Daniele Giamporcaroi si trovava a Lampedusa in vacanza con la fidanzata. Sabato 8 agosto, la ragazza, dopo aver fatto il bagno, era tornata in spiaggia. Il 29enne, invece, stava facendo un'immersione nelle acque di Punta Sottile e aveva segnalato la sua presenza con una boa. Segnale probabilmente non notato dai due anziani turisti di Milano che erano a bordo del gommone che ha investito e ucciso Giamporcaro.

I soccorsi

I soccorsi sono scattati immediatamente dopo l'incidente. Sul posto è intervenuta la Guardia costiera, che ha avviato le operazioni di ricerca. Quando il corpo del giovane è stato recuperato, per lui non c'era più nulla da fare. Il 29enne potrebbe essere morto per dissanguamento perché, stando a quanto è emerso, aveva un braccio quasi reciso dalle eliche del natante. Ma bisognerà attendere l’esito dell'esame autoptico per stabilire le cause esatte del decesso.

I primi accertamenti e l’autopsia

Dopo l’incidente, il gommone è stato condotto in porto, sequestrato e sottoposto ai primi accertamenti tecnici. Il natante solitamente resta ormeggiato durante l'anno a Lampedusa, dove la coppia di turisti si trasferisce per periodi di villeggiatura. 

Saranno ora le verifiche e le indagini in corso a dover ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto, chiarire le circostanze dell'impatto e accertare eventuali responsabilità.  

La salma del ragazzo, dopo il riconoscimento fatto dai genitori che sono giunti sull'isola stamani, è già in viaggio verso Porto Empedocle. Su disposizione del pm, nei prossimi giorni, verrà sottoposta ad autopsia.

Aperta un’inchiesta

Nel frattempo, i due milanesi, proprietari dell’imbarcazione, sono stati sentiti dalla Capitaneria di porto e sono stati invitati a non lasciare Lampedusa mentre proseguono gli accertamenti sulla dinamica. La Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta ipotizzando il reato di omicidio nautico a carico dei due turisti proprietari dell'imbarcazione.

La vittima

La vittima era figlio di Marina Castiglione, ex assessore comunale di Caltanissetta e professoressa ordinaria di Linguistica italiana all'Università degli Studi di Palermo, e di Ruben Giamporcaro. Ex allievo del centro sperimentale di cinematografia siciliano, nel 2023 era stato selezionato nella sezione internazionale del Festival dei Popoli di Firenze col suo documentario "La ricomparsa delle lucciole". Aveva insegnato alla Summer School della Strada degli Scrittori.