Sostituire un trio leggendario è una missione quasi impossibile, ma la nuova squadra scelta da Amazon Prime sembra avere la formula giusta per evitare il destino dei tanti cloni falliti di Top Gear
24 agosto 2026
L'attesa è finita per gli orfani del trio motoristico più famoso del mondo televisivo. Amazon Prime Video ha appena rilasciato un nuovo trailer per l'imminente reboot di The Grand Tour, svelando finalmente in azione la nuova squadra di conduttori. Sostituire icone assolute come Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May è una sfida che ha già stroncato numerosi cloni, ma questa volta le premesse sembrano decisamente diverse e molto più promettenti.
Il breve filmato di 75 secondi conferma la classica ricetta vincente dello show: un mix di test in pista ad alte prestazioni, avventure on the road e gag esilaranti. La vera novità, tuttavia, risiede nel cast scelto per raccogliere un'eredità così pesante.
Thomas Holland e James Engelsman: già ampiamente noti al pubblico di internet grazie al loro canale YouTube di successo, Throttle House. Portano in dote una solida credibilità automobilistica, un'ottima chimica di coppia e un approccio amichevole, capace di avvicinare chiunque al mondo dei motori. Francis Bourgeois, invece, è una scelta decisamente fuori dagli schemi. Diventato una star su TikTok grazie alla sua viscerale passione per il trainspotting (l'osservazione dei treni), Bourgeois porta nello show un entusiasmo genuino e unico, lontano dalle caricature forzate o pre-impostate.
La "benedizione" di Clarkson
Negli anni, abbiamo assistito a innumerevoli tentativi di ricreare la magia del Top Gear degli anni 2000. Dalle versioni americane (con Tanner Foust o Dax Shepard) ai successivi cast britannici (come quelli con Matt LeBlanc o Chris Harris), il problema di fondo è sempre stato lo stesso: cercare disperatamente di scopiazzare le dinamiche originali, unendo attori o comici famosi a un singolo esperto di auto.
I nuovi conduttori di The Grand Tour, al contrario, sfoggiano personalità nettamente distinte, non solo tra di loro, ma soprattutto rispetto a Clarkson e soci. Nessuno sta cercando di imitare il burbero Jeremy o il pignolo "Captain Slow".
Il leggendario trio originale ha ormai chiuso un'epoca d'oro della cultura automobilistica, consacrandosi come pilastro degli anni 2000. Tuttavia, il passaggio di consegne è avvenuto nel migliore dei modi: Jeremy Clarkson ha ufficialmente dato la sua benedizione al nuovo team, un lasciapassare fondamentale per ammorbidire lo zoccolo duro dei fan.
Nessuno prenderà mai davvero il posto dei presentatori storici, ma questo nuovo trio ha tutte le carte in regola per offrire uno show fresco, divertente e, soprattutto, autentico.