Thiakane: "La Fermana è una sfida notevole per me"

Si avvicina a grandi passi il tempo del raduno, programmato per lunedì 27 luglio al Bruno Recchioni per la nuova...

Si avvicina a grandi passi il tempo del raduno, programmato per lunedì 27 luglio al Bruno Recchioni per la nuova...

Si avvicina a grandi passi il tempo del raduno, programmato per lunedì 27 luglio al Bruno Recchioni per la nuova...

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Si avvicina a grandi passi il tempo del raduno, programmato per lunedì 27 luglio al Bruno Recchioni per la nuova Fermana edizione 2026-2027. Una squadra, quella affidata a Marco Sansovini che ha cambiano volto soprattutto in attacco dove, unico "superstite" dell’attacco atomico della scorsa stagione (miglior attacco dell’Eccellenza Marche con 56 reti all’attivo solo in campionato), è il cobra Flavio Fofi che ne ha messi a segno ben 13. Gli altri hanno scelto altre opzioni con Guti alla Civitanovese, Carmona e Cicvarevic molto vicini al Rimini e Petronelli che sta prendendo la strada di Jesi. Ma i volti nuovi promettono molto bene in chiave canarina. Il primo ad essere annunciato è stato l’argentino Javier Hussein, una sorta di Guti 2.0: non solo perché entrambi parlano spagnolo (Hussein è argentino) ma anche per caratteristiche e probabilissima posizione in campo. Ma c’è soprattutto attesa per vedere in maglia canarina Emile Thiakane, attaccante esperto (35 anni il prossimo novembre), reduce dalla promozione in D con la maglia del Digiesse PratiaTortora dove ha realizzato 16 reti e con tanti assist all’attivo. E di certo arriva con un grandissimo carico di motivazioni. "Nel calcio niente è garantito. Bisogna farsi trovare sempre pronti e non smettere mai di spingere. Mi considero un attaccante che gioca prima di tutto per la squadra. Cerco sempre di aiutare i compagni, soprattutto nei momenti di difficoltà, perché le vittorie si costruiscono insieme. Se arriveranno i miei gol, saranno al servizio del gruppo".

Lo scorso anno ha lavorato maggiormente a supporto del terminale offensivo anche se il numero dei gol realizzati testimonia come sappia bucare la rete avversaria mentre in passato ha spesso agito da punta. "Bisogna farsi trovare sempre pronti, continuare a lavorare e non smettere mai di spingere, perché ogni opportunità va conquistata con il sacrificio". L’esperienza calabrese, per l’attaccante originario del Senegal, è arrivata dopo tanti anni in Polonia dove ha vestito le maglie di diverse formazioni, maturando anche un’esperienza molto importante. Ora la prima tapa marchigiana della sua esperienza calcistica ma lui dimostra già di ave ben capito che il Recchioni è teatro molto caldo. "Per me la Fermana – conclude – rappresenta una sfida notevole. Arrivo con umiltà, ma anche con la convinzione di poter dare il mio contributo grazie all’esperienza maturata in questi anni. L’obiettivo è aiutare la squadra a disputare un campionato all’altezza di una piazza così ambiziosa". Hussein, il confermato Fofi e appunto Thiakane sono già una struttura importante, cui si aggiunge quella del pugliese Antonio Schena, ex Avigliano (9 gol in Eccellenza lucana), per il quale manca solo l’annuncio ufficiale.

Roberto Cruciani

© Riproduzione riservata