Tropea, bimbo di 18 mesi muore in ospedale e altri 4 dello stesso asilo ricoverati. «Batterio killer e contaminazione sul fasciatoio»

Dramma a Catanzaro. Un bimbo di un anno e mezzo è morto all'ospedale mentre altri 4 bambini che frequentano lo stesso asilo di Tropea della piccola vittima sono stati ricoverati, secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, con sintomi simili, forse riconducibili a un batterio. Tre sono stati dimessi uno è ancora ricoverato a Catanzaro.  l piccolo originario di Zungri, Alessio Pio, è stato ricoverato allo Jazzolino di Vibo Valentia il 17 luglio scorso e poi trasferito il 21 in gravissime condizioni a Catanzaro, dove è morto nella serata di ieri, mercoledì 22 luglio. 

L'inchiesta

Sulla vicenda la Procura di Vibo Valentia ha aperto un'inchiesta. I genitori hanno infatti presentato denuncia in Questura e la cartella clinica del bimbo è stata sequestrata. La magistratura ha anche disposto il sequestro della salma e disporrà nelle prossime ore l'autopsia. 

La scuola: «Contaminazione dei fasciatoi»

Così Serena Miceli, dirigente dell'asilo nido privato "Family Baby School", sentita da Il Vibonese. «Dalle informazioni in nostro possesso alla base di tutto ci sarebbe un batterio, il Clostridium difficile, che probabilmente ha infettato uno dei bambini durante una visita in ospedale antecedente agli episodi.

Poi, una volta tornato a scuola, i fasciatoi dove cambiamo il pannolino ai più piccoli potrebbero essere stati contaminati. Negli scorsi giorni abbiamo riscontrato problemi gastrointestinali in 10-12 alunni e abbiamo comunicato all’Asp via Pec quanto stava accadendo chiedendo quale fosse il protocollo da seguire in questi casi. Un dirigente dell’Asp ci ha informati telefonicamente che poteva trattarsi di una contaminazione da Clostridium difficile, che si propaga per via oro-fecale. In questi casi, ci è stato spiegato, per debellare il batterio serve acqua ossigenata che solitamente non viene usata nella sanificazione dei locali delle scuole, dove invece si usano più frequentemente prodotti a base di cloro».