Truffano un'anziana e le rubano 60mila euro di gioielli e Rolex: 37enne bloccata mentre scappa con il fagotto del bottino sotto braccio

BUTTRIO (UDINE) - Ancora una truffa agli anziani a segno con lo stratagemma della finta rapina. Stavolta - era l'8 ottobre - è accaduto a Buttrio ai danni di una pensionata. A monitorare l'auto sospetta con cui si muovevano i due truffatori c'era però la polizia, che li ha bloccati mentre fuggivano dopo aver rubato alla donna oltre 120 tra gioielli in oro e orologi, anche Rolex.
Un 49enne e una 37enne, cittadini italiani residenti fuori regione, sono stati arrestati e il bottino restituito alla vittima.

La truffa

È la mattina dell'8 ottobre quando il telefono di casa dell'anziana squilla. A parlare è un uomo, che si presenta come carabiniere. «Signora la sua auto è stata usata per commettere una rapina. Deve preparare tutti i gioielli che ha in casa e farli vedere a una mia collega che tra poco verrà da lei, per escludere che siano oggetti rubati». Una bugia, che però basta per mandare in panico l'anziana.
La pensionata esegue. Stende una tovaglia sul tavolo della cucina e ci mette sopra tutti i suoi gioielli, gli orologi e 730 euro in contanti. Poi, come da copione, ecco suonare il campanello. Si presenta una donna (la 37enne) che dice di essere un carabiniere.

Il furto e la fuga

Manda l'anziana a lavarsi le mani, le dice che deve prenderle le impronte digitali. Nei pochi attimi in cui la pensionata è in bagno la truffatrice accartoccia la tovaglia piena di preziosi e scappa via. 
Esce di casa con il fagotto sotto braccio e si avvia verso un'auto parcheggiata poco distante con un uomo al posto di guida.

L'arresto

Quel che la 37enne non sa è che a osservarla ci sono i poliziotti, che da tutta la mattina monitorano l'auto con cui lei e il 49enne hanno girato per le vie del paese. La bloccano prima ancora che riesca a salire a bordo. Aprono la tovaglia e trovano tutti i preziosi dell'anziana: ben 120 gioielli tra orologi, tra cui alcuni Rolex, collane, medagliette, orecchini e bracciali tutti in oro e 730 euro in contanti per un valore di circa 60mila euro. Nel frattempo bloccano anche il 49enne a bordo dell'auto.
Non è tutto, perché poi perquisiscono anche il b&b dove i due alloggiavano e vi trovano una serie di altri gioielli che si sospetta fossero il provento di altre truffe agli anziani commesse dalla coppia di banditi trasfertisti. La 37enne poi aveva usato un documento falso per prenotare l'hotel proprio perché già sottoposta a una misura cautelare per una analoga truffa commessa poche settimane fa nel Padovano. 
Entrambi sono quindi stati arrestati per furto in abitazione e denunciati anche per ricettazione (la donna pure per il possesso e l’uso del documento falso). Sono ora in carcere.