Turismo inclusivo, l’app per disabili: “Faremo crescere i flussi del 15%”

Presentata nella Sala dell’Annunciata una nuova iniziativa sostenuta dalla Regione. Il via da Pavia e Sondrio

Un momento della presentazione dell’iniziativa nella Sala dell’Annunciata

Un momento della presentazione dell’iniziativa nella Sala dell’Annunciata

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Pavia – “Un paesaggio non accogliente, non serve a nulla”. Per questo è nata una app a disposizione delle persone con disabilità con una mappa interattiva per scoprire il territorio. L’applicazione, presentata ieri nella sala dell’Annunciata nell’ambito del progetto “Stai2” per il turismo accessibile, sarà disponibile dall’autunno e guiderà l’utente attraverso i percorsi più significativi, indicando anche livelli di accessibilità fisica e sensoriale.

L’app

L’app realizzata da Tim Enterprise nasce su iniziativa di Anmic regionale (ente nazionale di tutela e rappresentanza delle persone con disabilità) per coinvolgere attivamente le persone con disabilità nella progettazione di percorsi turistici accessibili, promuovendo tecnologie avanzate e creando una rete tra enti pubblici, associazioni e imprese.

"Scoprire il territorio senza barriere”

“La Regione continua a investire in un modello di turismo sempre più inclusivo, con l’obiettivo di garantire la possibilità di conoscere e vivere il nostro patrimonio storico, culturale e paesaggistico senza barriere” ha detto l’assessora lombarda alla Disabilità Elena Lucchini. Greenway Voghera-Varzi, Duomo e centro storico di Voghera, Rivanazzano Terme, eremo di Sant’Alberto di Butrio, Salice Terme, Varzi, Pavia con Broletto piazza della Vittoria, Duomo, Orti borromaici, Università, San Pietro in Ciel d’Oro e castello, la Certosa, ma anche piazza Ducale e centro di Vigevano con il castello sono i punti d’interesse turistico che saranno evidenziati.

Il progetto 

“Il progetto da 6,1 milioni di euro - ha aggiunto Giovanni Palli, presidente della Provincia - in 24 mesi di attività da giugno 2025, mette in rete oltre 60 partner a Pavia e Sondrio attorno a 20 azioni concrete sul territorio, dagli interventi infrastrutturali alla formazione, fino a 20 nuovi tirocini per l’inclusione lavorativa. L’obiettivo è far crescere del 15% i flussi turistici inclusivi”. Il presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola ha sottolineato come “la collaborazione con Provincia di Pavia ha visto uno sviluppo importante con Stai2. Le comunità montane attraverso il progetto hanno la possibilità di implementare le azioni di accoglienza del turista anche di quello con disabilità perché non bastano i nostri magnifici territori, se non si accoglie il turista con professionalità e apertura comunicativa”.

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