Home > Esteri > Ucraina, Kallas: “L’attacco russo al treno in Polonia è un messaggio per l’Occidente” – La diretta

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14 Settembre 2026, 14:14
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Cremlino: “Attacco treno? Operazioni su territorio ucraino continueranno”
L’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas avverte: “Credo che l’obiettivo fosse chiaramente quello di spaventare i paesi occidentali, dissuadendoli dal sostenere l’Ucraina o dal recarvisi per manifestare solidarietà. Si trattava, inequivocabilmente, di un messaggio rivolto al mondo occidentale”.”Il personale militare russo sta svolgendo operazioni in tutta l’Ucraina e continuerà a farlo. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Interfax, commentando le affermazioni di Ucraina e Ue sul caso
“Credo che l’obiettivo fosse chiaramente quello di spaventare i paesi occidentali, dissuadendoli dal sostenere l’Ucraina o dal recarvisi per manifestare solidarietà. Si trattava, inequivocabilmente, di un messaggio rivolto al mondo occidentale”. Lo dice l’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas in merito al raid russo al treno al confine fra Ucraina e Polonia all’European Artic Summit. “Il personale militare russo sta svolgendo operazioni in tutta l’Ucraina e continuerà a farlo. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Interfax, commentando le affermazioni di Ucraina e Ue sul caso
Inizio diretta: 14/09/26 14:11
Fine diretta: 14/09/26 23:58
Punti chiave
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16:03
Ucraina, da Rutte impegno a Kiev
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16:01
Germania: misure obbligatorie per completare organico brigata in Lituania
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14:54
Rutte: “Attacco a treno dimostra quanto Putin sia disperato”
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14:48
Cremlino: “Bene richiesta Trump di non colpire raffinerie russe”
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14:40
Trump: “Ho chiesto a Zelensky di non colpire raffinerie russe”
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14:39
Francia: “Attacco russo a treno mira a dividere alleati Kiev”
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14:17
Germania: procura federale incrimina presunta spia russa
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14:16
Tajani: “Non credo ad attacchi diretti della Russia alla Ue”
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14:15
Berlino: “Attacchi russi ai treni mostrano nuova escalation”
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Cremlino: “Attacco treno? Operazioni su territorio ucraino continueranno”
16:03
14/09/26
Ucraina, da Rutte impegno a Kiev
Rutte si è impegnato a incrementare il sostegno all’Ucraina e a rafforzare le difese dell’alleanza lungo il suo lungo confine orientale con la Russia.Gli attacchi di domenica vicino al confine polacco sono solo gli ultimi di una serie di episodi che, secondo i funzionari, indicano una strategia deliberata di escalation da parte di Putin, mentre Mosca mette alla prova la reazione della Nato e intensifica al contempo l’offensiva in Ucraina. Le dichiarazioni di Rutte giungono in un momento in cui la Polonia promette di rafforzare la sicurezza lungo il confine con l’Ucraina, in seguito a un’ondata di attacchi russi con droni nei pressi della frontiera, inclusi due ordigni caduti a pochi chilometri dal territorio polacco. Domenica, il premier polacco Donald Tusk ha avvertito che Mosca sembra pronta a intensificare la propria campagna contro i confini ucraini adiacenti ai paesi europei. L’Ucraina è sottoposta a una pressione crescente a causa dell’intensificarsi della campagna aerea russa, che impiega missili balistici e droni a reazione per penetrare le difese.”Le prossime settimane e i prossimi mesi saranno caratterizzati da azioni molto più intense da parte russa e, purtroppo, non possiamo escludere che questa escalation coinvolga anche il nostro territorio”, ha dichiarato Tusk domenica, al termine di un briefing governativo sulla sicurezza a Varsavia. Un avvertimento analogo era stato lanciato già giovedì.
16:01
14/09/26
Germania: misure obbligatorie per completare organico brigata in Lituania
La Germania ricorrerà anche a misure obbligatorie per completare l’organico della brigata che sta costituendo in Lituania per la difesa del fianco orientale della Nato. Lo ha annunciato il ministero della Difesa tedesco, spiegando che quasi l’80% dei posti previsti è già stato coperto attraverso adesioni volontarie. Per alcune posizioni, tuttavia, saranno ora necessarie “misure obbligatorie”, accanto alla prosecuzione del reclutamento volontario. Dalla fine di aprile la quota di posti coperti è salita da circa il 20% all’80% e, da maggio, oltre 2.500 militari si sono offerti volontari. La percentuale raggiunge circa il 92% per la parte della brigata già presente in Lituania. “Il principio della volontarietà rimane invariato come nostra linea d’azione”, sottolinea il ministero. Le assegnazioni obbligatorie riguarderanno soprattutto i settori in cui è più difficile reperire personale, anche per la lunga formazione richiesta, come logistica e informatica. Berlino valuta inoltre distacchi temporanei, modelli di rotazione e permanenze di breve durata. L’obiettivo è garantire la piena operatività della brigata entro la fine del 2027 senza compromettere quella delle unità che restano in Germania. Secondo le stime attuali, considerando anche le ulteriori adesioni volontarie attese nei prossimi mesi, il numero delle assegnazioni obbligatorie dovrebbe rimanere nell’ordine delle poche centinaia. “La capacità operativa viene, in caso di dubbio, prima della volontarietà”, precisa il ministero.
14:54
14/09/26
Rutte: "Attacco a treno dimostra quanto Putin sia disperato"
“La Russia continua a condurre la sua brutale guerra di aggressione contro l’Ucraina a un costo enorme per se stessa, con oltre 40.000 perdite al mese. La Russia è in difficoltà in Ucraina e continua a reagire con attacchi sconsiderati e pericolosi, colpendo anche infrastrutture civili vicine al territorio della Nato. L’attacco di ieri a un treno passeggeri in Ucraina dimostra quanto Putin sia ormai disperato. Crede di poterci impedire di sostenere l’Ucraina e di poter minare la nostra unità”. Lo dice il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa con il premier sloveno, Janez Jansa. “Putin – sottolineato – si sbaglia. La nostra risposta consiste nell’aumentare il sostegno all’Ucraina, affinché disponga di ciò che le serve per difendersi. E il nostro impegno per la difesa collettiva della NATO è incrollabile. Faremo sempre tutto il necessario per proteggere ogni centimetro del territorio alleato”.
14:48
14/09/26
Cremlino: "Bene richiesta Trump di non colpire raffinerie russe"
“Qualsiasi appello al regime di Kiev a cessare gli attacchi alle infrastrutture economiche civili non può che essere accolto con favore”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando la richiesta avanzata dal presidente statunitense Donald Trump al leader ucraino Volodymyr Zelensky di non colpire le raffinerie russe. Secondo quanto riporta Interfax, Peskov non ha poi risposto a una domanda sulla disponibilità della Russia ad astenersi dagli attacchi alle infrastrutture economiche di Kiev qualora l’Ucraina accettasse tale richiesta. “In generale, qualsiasi Paese può esercitare la propria influenza sul regime di Kiev per spingerla verso una maggiore flessibilità, il che rappresenterebbe un contributo significativo alla risoluzione del conflitto”, sottolinea rispondendo a una domanda su cosa potessero fare i Paesi del Sud globale per risolvere la crisi Ucraina.
14:40
14/09/26
Trump: "Ho chiesto a Zelensky di non colpire raffinerie russe"
“Il problema che ho con l’Ucraina e la Russia è che gran parte del gasolio arriva dalla Russia, e questo è ciò che sta causando un grosso aumento delle importazioni, e gli impianti russi vengono colpiti dall’Ucraina. Ho chiesto al presidente Zelensky di non colpire gli impianti di gasolio e le raffinerie”. Così il presidente americano, Donald Trump, parlando con i giornalisti. Lo riporta Rbc Ucraina. A Trump è stato anche chiesto se Kiev otterrà l’autorizzazione sui Patriot. Il presidente americano ha chiarito che si sta discutendo di una versione “meno sofisticata” dei sistemi missilitici.
14:39
14/09/26
Francia: "Attacco russo a treno mira a dividere alleati Kiev"
Gli attacchi russi di questo fine settimana in Ucraina, uno dei quali ha colpito un treno vicino al confine polacco, mirano a “dividere” gli alleati europei di Kiev e a “intimidirli”. Lo dice il ministro francese per gli Affari europei Jean-Noel Barrot a margine all’European Artic Summit. Gli attacchi hanno “un obiettivo molto chiaro: intimidire gli europei, scoraggiarli e, soprattutto, dividerli”, dichiara sottolineando che le incursioni sono avvenute “mentre l’Ucraina ospitava un importante forum di sostegno economico, al quale partecipavano numerosi rappresentanti aziendali e diplomatici provenienti da tutto il mondo e, in particolare, dall’Europa”.
14:17
14/09/26
Germania: procura federale incrimina presunta spia russa
La Procura federale tedesca ha incriminato una cittadina tedesca e ucraina, Ilona W., con l’accusa di aver svolto attività di spionaggio per conto di un servizio segreto di una potenza straniera. L’atto d’accusa è stato depositato il 7 settembre davanti alla sezione per la sicurezza dello Stato del Tribunale regionale superiore di Berlino. Secondo la Procura federale, Ilona W. gestiva a Berlino un’agenzia di marketing ed era inoltre presidente di un’associazione di lobbying, attività che le avevano consentito di costruire una rete di contatti anche negli ambienti militari e politici. Al più tardi dall’ottobre 2023 avrebbe mantenuto contatti con un dipendente a tempo pieno dei servizi segreti russi presso l’ambasciata di Mosca a Berlino. Per anni, secondo l’accusa, la donna avrebbe fornito all’agente informazioni su eventi di alto livello, consentendogli in alcuni casi di parteciparvi sotto falso nome. L’obiettivo sarebbe stato permettergli di costruire una propria rete di contatti per finalità di intelligence. La stessa Ilona W. avrebbe partecipato ad alcuni degli eventi per individuare contatti e potenziali obiettivi. La donna avrebbe inoltre tentato di coinvolgere persone del ministero della Difesa tedesco e dell’industria degli armamenti e, su incarico del suo contatto russo, avrebbe cercato di ottenere informazioni sulla politica di difesa tedesca e sull’industria della difesa, anche alla luce della guerra tra Russia e ucraina. Ilona W. era stata arrestata il 21 gennaio 2026 e si trova tuttora in custodia cautelare.
14:16
14/09/26
Tajani: "Non credo ad attacchi diretti della Russia alla Ue"
“Esprimerei la stessa posizione di Emma Bonino: bisogna difendere l’Europa, bisogna difendere l’Ucraina, bisogna fare in modo che le autocrazie non prevalgano sulle democrazie. Quello che mi preoccupa di più della Russia è la guerra ibrida. Non sono solo queste iniziative di tipo militare che puntano a provocare o a dividere gli alleati a proposito dell’Ucraina. Non credo a una minaccia diretta, alla voglia della Russia di fare una guerra, però la guerra la sta facendo ibrida”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine dell’omaggio alla camera ardente di Emma Bonino, in merito all’attacco al treno da Kiev alla Polonia. ”Ripeto, il tentativo di condizionare il voto in Europa c’è. Non è un caso che Afd abbia avuto il sostegno della Federazione Russa dopo il risultato che ha avuto in Sassonia. Queste forze che sono così amiche della Russia, guarda caso, chiedono la secessione dell’Alto Adige dall’Italia. Questa è la dice molto lunga su chi sono queste persone che sono sostenute dalla Federazione Russa. È giusto, per difendere anche la nostra integrità, difendere il principio che è quello del diritto internazionale e difendere l’Ucraina. Emma Bonino credo che l’abbia pensata sempre così anche lei”.
14:15
14/09/26
Berlino: "Attacchi russi ai treni mostrano nuova escalation"
Gli attacchi russi contro le infrastrutture ferroviarie ucraine mostrano “un’ulteriore dinamica di escalation” da parte di Mosca. Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Meyer in conferenza stampa, sottolineando che la Russia ha preso di mira “ripetutamente e massicciamente” la rete ferroviaria Ucraina dall’inizio della sua guerra di aggressione. “Abbiamo nuovamente visto attacchi che hanno colpito anche le infrastrutture ferroviarie”, ha detto il portavoce. “Questo dimostra naturalmente che la Russia ha attaccato ripetutamente e in modo mirato e massiccio la rete ferroviaria Ucraina dall’inizio di questa guerra di aggressione”. Berlino, ha aggiunto, vede in questi attacchi “un’ulteriore dinamica di escalation nella quale la Russia si trova evidentemente anche in questo momento”. Il portavoce non ha fornito informazioni sugli spostamenti dei funzionari governativi tedeschi. Alla domanda se gli attacchi russi rendano più rischiosi i viaggi dei rappresentanti del governo tedesco in Ucraina, ha sottolineato che per tutti gli spostamenti che riguardano il governo federale vengono adottate “le massime precauzioni e i più elevati standard di sicurezza”, una linea che sarà mantenuta anche in futuro.
14:13
14/09/26
Cremlino: "Attacco treno? Operazioni su territorio ucraino continueranno"
Il personale militare russo sta svolgendo operazioni in tutta l’Ucraina e continuerà a farlo. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Interfax, commentando le affermazioni di Ucraina e Ue in merito all’ attacco con droni avvenuto nei pressi del confine polacco-ucraino nel quale è stato colpito anche un treno. “Se ho capito bene, si tratta di territorio ucraino. I nostri militari stanno svolgendo le loro missioni in tutta l’Ucraina e continuano a farlo”, precisa.
14:08
14/09/26
Kallas: "Attacco russo a treno messaggio per Occidente"
“Credo che l’obiettivo fosse chiaramente quello di spaventare i paesi occidentali, dissuadendoli dal sostenere l’Ucraina o dal recarvisi per manifestare solidarietà. Si trattava, inequivocabilmente, di un messaggio rivolto al mondo occidentale”. Lo dice l’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas in merito al raid russo al treno al confine fra Ucraina e Polonia all’European Artic Summit. “Ritengo – aggiunge – che la questione, per noi, sia capire quale lezione trarre da quel messaggio: credo che dovremmo agire esattamente al contrario. Dobbiamo dimostrare di essere al fianco dell’Ucraina e di non lasciarci intimidire; altrimenti, la Russia otterrebbe ciò che vuole, ovvero la sottomissione dell’Ucraina. E, come ho già detto più volte, questo non è il loro obiettivo finale: le loro mire vanno ben oltre, quindi dobbiamo mantenere una posizione ferma”.
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