Il direttore della Cia, John Ratcliffe, ha proposto un incontro trilaterale tra Donald Trump, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky durante la sua visita a Mosca all'inizio di questa settimana. Lo riferiscono ad Axios due fonti informate. Nella notte le forze russe hanno tentato un nuovo attacco a Kiev. A seguito dei bombardamenti, sono stati segnalati incendi in diversi quartieri della città. Ieri un raid russo sul distretto di Bucha ha colpendo un deposito dell'esercito, facendo 37 morti e oltre 40 feriti
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Il direttore della Cia, John Ratcliffe, ha proposto un incontro trilaterale tra Donald Trump, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky durante la sua visita a Mosca all'inizio di questa settimana. Lo riferiscono ad Axios due fonti informate. La visita di Ratcliffe aveva anche l'obiettivo di capire se i vertici dei servizi di intelligence russi potessero contribuire a convincere Putin a riprendere i negoziati con l'Ucraina sotto la mediazione degli Stati Uniti. Nella notte le forze russe hanno tentato un nuovo attacco a Kiev. A seguito dei bombardamenti, sono stati segnalati incendi in diversi quartieri della città. Ieri un raid russo si è abbattuto sul distretto di Bucha, alle porte di Kiev, colpendo un deposito dell'esercito. Il bilancio è di almeno 37 morti e oltre 40 feriti.
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06:58
Axios,capo Cia ha proposto vertice Trump-Putin-Zelensky
Il direttore della Cia, John Ratcliffe, avrebbe proposto un incontro trilaterale tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una visita a Mosca compiuta all'inizio della settimana. Lo riferisce Axios citando due fonti informate sui colloqui. Secondo le fonti, la missione del capo dell'intelligence americana aveva anche l'obiettivo di verificare se i vertici dei servizi segreti russi potessero svolgere un ruolo nel convincere Putin a tornare al tavolo dei negoziati con l'Ucraina sotto la mediazione degli Stati Uniti. L'iniziativa si inserisce negli sforzi diplomatici di Washington per rilanciare il dialogo tra Mosca e Kiev e favorire una ripresa dei colloqui finalizzata a una possibile soluzione del conflitto. Al momento non risultano commenti ufficiali da parte della Casa Bianca, del Cremlino o della presidenza ucraina sulle indiscrezioni pubblicate da Axios.
06:57
Attacco russo con droni su Kiev, incendi in quartieri
Le forze russe hanno lanciato nella notte un nuovo attacco con droni contro Kiev, provocando incendi in diversi quartieri della capitale ucraina. Lo riferisce l'agenzia Rbc-Ucraina, secondo cui l'aeronautica militare ha segnalato ripetutamente l'avvicinamento di velivoli senza pilota nemici alla citta'. Dopo l'allarme aereo, in varie zone di Kiev sono state udite esplosioni mentre erano in azione le difese antiaeree. Il sindaco Vitaliy Klitschko e l'Amministrazione militare della capitale hanno riferito di danni e interventi di emergenza nei distretti di Obolonsky, Podolsky, Holosiivsky e Dniprovsky.Nel quartiere di Obolon un drone russo si sarebbe schiantato tra edifici residenziali, provocando un incendio in un palazzo di 12 piani che ha interessato i livelli dal secondo al quinto piano. Un altro incendio e' stato segnalato in un magazzino nel distretto di Podil. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e squadre di soccorso sanitario. Al momento non sono state fornite informazioni ufficiali su eventuali vittime o feriti. Le autorità ucraine stanno valutando l'entita' dei danni causati dall'attacco.
06:57
Attacco ucraino nella notte, colpite una raffineria e una base aerea russe
Nella notte le forze ucraine hanno preso di mira un'importante raffineria di petrolio nell'oblast di Leningrado, nella Russia nord-occidentale, e una base aerea nel territorio di Krasnodar. Lo riferisce The Kyiv Independent. Secondo quanto riportato dal canale Telegram Exilenova Plus, una delle più grandi raffinerie di petrolio della Russia (l'impianto Kirishi Petroleum Organic Synthesis, noto anche come impianto Kinef) è stata data alle fiamme dopo essere stata attaccata dalle forze ucraine nell'oblast di Leningrado. La struttura è soggetta alle sanzioni occidentali contro la Russia emanate dagli alleati dell'Ucraina, comprese le misure imposte dagli Stati Uniti. Il governatore dell'oblast di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, ha confermato che "è stato segnalato lo schianto di un drone nelle vicinanze di una raffineria nel distretto di Kirishi, con conseguente incendio", mentre 42 droni sono stati abbattuti nella regione. Nel frattempo, una base aerea è stata colpita nella città di Yeysk, nel territorio di Krasnodar, in Russia, dove testimoni oculari hanno riferito di una serie di forti esplosioni.
06:56
Russia: drone su raffineria, incendio vicino San Pietroburgo
Un incendio e' scoppiato in una raffineria nel nord-ovest della Russia dopo che un drone si e' schiantato nelle vicinanze, mentre prosegue la campagna di attacchi ucraini contro infrastrutture energetiche russe. Lo ha riferito il governatore della regione di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, precisando su Telegram che un drone e' precipitato nei pressi della raffineria situata nel distretto di Kirishi. "E' scoppiato un incendio e i servizi di emergenza sono sul posto", ha scritto il governatore, senza fornire indicazioni su eventuali vittime o feriti. Drozdenko ha aggiunto che le difese aeree russe hanno abbattuto 42 droni sopra la regione di Leningrado, dove si trova San Pietroburgo e che ospita importanti infrastrutture portuali sul Mar Baltico. Le operazioni di contrasto ai velivoli senza pilota erano ancora in corso al momento della comunicazione.