«Un’estate da incorniciare, avanti così»  - L'Unione Sarda.it

Cabras.

11 ottobre 2026 alle 00:39

Bilancio stagionale molto positivo per gli operatori turistici del territorio 

Solo ora, a stagione conclusa, possono tirare un sospiro di sollievo: «Siamo stati invasi dai turisti. E questo è successo grazie alla bellezza del nostro territorio e ai tanti eventi organizzati da maggio a tutto settembre». I gestori delle strutture ricettive di Cabras hanno appena chiuso il bilancio dell’estate 2026. Il risultato per tutti è un segno più rispetto allo scorso anno. E ora pensano a una nuova missione: tentare di attirare i visitatori anche durante il resto dell’anno.

Numeri in crescita

Dall’hotel “Sa Pedrera”, lungo la Provinciale che da Cabras va alla costa del Sinis, parla il titolare, Carlo Picconi: «Il bilancio è più che positivo, abbiamo lavorato meglio dello scorso anno. Ma così deve essere. Se aumenta la qualità dei servizi e degli eventi organizzati dal Comune e dalla Fondazione Mont’e Prama, non possiamo che ricevere più turisti». Picconi riflette sulle lamentele di un tempo, ormai sparite: «In tutta la stagione non si è mai lamentato nessuno a proposito del pagamento del parcheggio a pochi metri dal mare. I turisti sono venuti qui perché amano il litorale selvaggio, il ritmo lento ma anche l’accoglienza. Nella mia struttura il 60% era straniero, il 40% italiano. Bisogna cercare però di non far finire la stagione, di lavorare tutti i mesi. Magari non come a luglio e agosto, ma restare sempre attivi».

Rosalba Loi, titolare di Torremana, non nasconde anche l’importanza di alcuni eventi organizzati durante il periodo estivo nella zona: «Abbiamo ospitato molti stranieri anche in alta stagione nonostante le alte temperature. Decisamente positivo il riscontro per il festival della bottarga organizzato molto bene». Davide Atzori, uno dei titolari di Dimora Ferraris: «Siamo molto soddisfatti. La nostra clientela ama scoprire le bellezze del posto. Abbiamo lavorato bene con gli italiani e gli stranieri. Magari bisognerebbe migliorare i trasporti e i collegamenti pubblici verso le spiagge».

La nuova apertura

C'è anche chi ha rischiato di non chiudere la stagione in positivo. È il caso di Carlotta Musa, titolare della struttura Musa Domus Fainas. Ha inaugurato il suo affittacamere a metà luglio: «Circa l’85% dei nostri ospiti era sardo - racconta - Credo che questo sia dovuto però solo alla recente apertura. Chi arriva da fuori Sardegna tende a programmare le vacanze con largo anticipo, soprattutto per contenere i costi dei trasporti. Quindi non mi posso lamentare. Molti ospiti hanno scelto Cabras per partecipare agli eventi estivi che, in diverse occasioni, ci hanno portato al tutto esaurito. Gli ospiti hanno gradito la possibilità di passeggiare la sera per le vie del centro, libere dalle auto grazie alla pedonalizzazione estiva. Il ricco calendario di eventi ha dimostrato poi quanto Cabras possa essere attrattiva anche al di là del turismo balneare e quanto sarebbe importante prolungare queste iniziative oltre la stagione estiva». Intanto gli uffici del Comune di Cabras sono al lavoro per elaborare tutti i dati della stagione 2026: e cioè quanti soldi sono entrati in cassa grazie alla tassa di soggiorno, quante sono state le presenze e quanti gli incassi dai parcheggi a pagamento che saranno attivi fino al 31 ottobre.

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