Ancona, 9 settembre 2026 – Ancona Servizi, la società controllata al 100% dal Comune di Ancona, pronta a cambiare sede, ma intanto da quasi due anni paga una quota annuale di affitto di quasi 34mila euro.
L’edificio in questione è una quota di una palazzina in via dell’Artigianato, alle Palombare, attigua a una sede di Viva Servizi, dove, oltre alla locazione, Ancona Servizi sta sostenendo dei lavori sia a livello interno che esterno e sugli impianti; la doppia manifestazione d’interesse, per le due tipologie di intervento, risalgono all’agosto del 2025, ma di fatto i lavori sono ancora in corso e, anzi, risultano fermi da svariate settimane.
Lavori per oltre 200mila euro
L’ammontare dei lavori, stando ai documenti reperiti, supererebbe quota 200mila euro. Una spesa complessiva importante dunque tra locazione e lavori. Eppure Ancona Servizi avrebbe potuto scegliere una soluzione diversa per reperire una nuova sede (quella attuale all’interno del parcheggio degli Archi presenterebbe dei problemi di agibilità), magari occupando gli spazi nella nuova cittadella dei servizi annunciata dai vertici di Ancona Entrate pochi mesi fa alla presenza del sindaco Silvetti e del vicesindaco Zinni.

Il parcheggio degli Archi, fiore all’occhiello dell’attività principale di Ancona Servizi
Si tratta di un immobile acquistato proprio da Ancona Entrate diviso in due ambienti, da 1.200 e 800 metri, sempre alle Palombare, di fronte all’area che la società controllata sta adibendo a parcheggio in via Barilatti.
L’idea era quella di trasformare quel plesso in una vera e propria ‘Cittadella dei servizi’, trasferendo lì molte attività, tra cui sarebbe stato possibile inserire anche la sede di Ancona Servizi. A parte alcuni costi di avviamento e per lavori, trattandosi di proprietà totalmente comunale non sarebbe stato necessario il pagamento di un affitto.
La questione principale dell’intera vicenda, infatti, non è quella inerente i lavori svolti all’interno degli spazi di via dell’Artigianato, che si aggirano attorno ai 6-700 metri quadrati, ma proprio sulla locazione dell’immobile per cui Ancona Servizi, nella persona dell’Amministratore Unico, Andrea Ciccarelli, ha firmato un contratto il 30 novembre del 2024.
Dal novembre del 2024 Ancona Servizi paga un affitto mensile di 2.800 euro
Ad affittare quello spazio alle Palombare ad Ancona Servizi sono i tre proprietari privati con cui la multiutility ha stipulato un contratto di locazione commerciale; già fatta la modifica catastale per cui quel locale passerà da uso industriale e commerciale a uso per uffici pubblici.
Dal novembre del 2024 Ancona Servizi paga un affitto mensile di 2.800 euro (33.600 euro annui) e già è attiva la clausola di adeguamento della locazione alle variazioni dell’indice dei prezzi. Le due parti hanno trovato un accordo sulla base di un affitto 6+6 anni. Ora, non è da escludere che alla luce dei tempi lunghi per l’avvio e lo svolgimento dei lavori, oltre 13 mesi dagli avvisi di manifestazione di interessi, il contratto locatario non possa essere stato sospeso, ma di questo non c’è contezza.