Urla, preservativi e spaccio sotto casa: c'è l'esposto. I residenti: «Esasperati»

Rifiuti organici e preservativi, resti di rapporti intimi consumati all’aperto anche davanti ai portoni delle abitazioni private. Siringhe usate, consumo e spaccio di droga, bottiglie in vetro e di plastica lasciate ovunque. E ancora lattine, vetri in frantumi, schiamazzi sino a notte fonda oltre ai continui tentativi di manomissione di portoni e immobili, anche disabitati. È il volto del degrado che, notte dopo notte, sta esasperando i residenti del centro storico di Lecce. 
Una situazione che, denunciano, non è più episodica ma ormai quotidiana, al punto da spingerli a raccogliere firme e a predisporre un esposto indirizzato a Prefettura, Questura, Carabinieri, Polizia locale e Comune di Lecce. Al centro della denuncia c’è piazzetta Innocenzo XII, indicata come epicentro di una lunga serie di episodi che compromettono sicurezza, decoro e vivibilità dell’area. Ma l’allarme si estende anche a via degli Alami, Corte Condò, via degli Antoglietta, via Conservatorio San Leonardo e via Alberici, dove residenti e operatori turistici e commerciali raccontano di convivere da anni con una situazione sempre più difficile. Nell’esposto si parla di «gravi e reiterati episodi di disturbo della quiete pubblica, degrado urbano, atti di vandalismo, presunto spaccio di sostanze stupefacenti e violazioni al Codice della Strada», con la richiesta di un intervento urgente e coordinato. «Quest’estate la situazione è definitivamente precipitata», raccontano. 
Ogni sera, spiegano, la piazzetta si trasforma in punto di ritrovo per gruppi di oltre trenta giovani che si trattengono sino a notte inoltrata tra musica ad alto volume, urla e schiamazzi, rendendo impossibile il riposo e causando disagi anche alle numerose strutture ricettive presenti nel quartiere. Ma il rumore, assicurano, rappresenta soltanto la punta dell’iceberg. Nel documento vengono segnalate gare di velocità con motocicli lungo le strade (che, vale la pena ricordare, rientrano nel perimetro della Zona a traffico limitato), atti vandalici ai danni di portoni, edifici pubblici e privati e piante ornamentali, muri imbrattati con bombolette spray, oltre a episodi di minacce e insulti rivolti ai residenti che tentano di richiamare al rispetto delle più elementari regole di convivenza civile. «Ci sentiamo abbandonati. Nelle nuove generazioni sembra essere venuto meno il senso civico. Quando proviamo a chiedere il rispetto delle regole veniamo insultati e messi alla berlina», denunciano alcuni di loro. 

Le segnalazioni riguardano anche un presunto giro di spaccio e il consumo abituale di sostanze stupefacenti, con il ritrovamento, in più occasioni, di siringhe abbandonate. A completare il quadro c’è un’emergenza igienico-sanitaria che i residenti definiscono ormai fuori controllo: bottiglie, lattine, vetri rotti, cartacce, profilattici usati, pozze di urina e vomito trasformano ogni mattina la piazzetta in una discarica a cielo aperto, con evidenti ripercussioni sul decoro urbano e sull’immagine della città. Secondo i residenti, che nelle prossime ore firmeranno l’esposto, le numerose telefonate alle forze dell’ordine e le ripetute denunce, anche attraverso gli organi di informazione, non hanno finora prodotto risultati duraturi. Gli interventi, quando effettuati, vengono ritenuti sporadici e privi di un reale effetto deterrente. Per questo i residenti chiedono interventi urgenti. Tra le richieste l’istituzione di pattugliamenti costanti e programmati da parte di Polizia locale, Carabinieri e Polizia di Stato, soprattutto nelle ore serali e notturne, per scoraggiare episodi di presunto spaccio, le corse in moto nella Ztl e i continui disturbi alla quiete pubblica. Sollecitata anche l’installazione di un sistema di videosorveglianza, ritenuto ormai indispensabile per identificare gli autori degli atti vandalici, delle gare clandestine e delle altre condotte illecite denunciate nell’esposto. A completare il pacchetto di istanze, un piano straordinario di bonifica dell’area, con interventi di lavaggio, disinfezione e pulizia affidati ai servizi ecologici comunali per restituire decoro a una piazza che, secondo i residenti, ogni mattina si presenta segnata da urina, vomito, rifiuti e vetri in frantumi.