Il campo largo “testardamente” unitario di Elly Schlein ha superato la corazzata di Giorgia Meloni. Dopo mesi di crescita sostenuta, il partito di Roberto Vannacci rallenta.
Sono questi i dati politici più rilevanti emersi dalle supermedia YouTrend dei sondaggi politici delle ultime due settimane in Italia.
La media ponderata delle intenzioni di voto degli elettori italiani in vista delle Politiche 2027 restituiscono una fotografia a colori per il centrosinistra e una con tante ombre per il centrodestra.
Ecco, allora, cosa è emerso dagli ultimi sondaggi politici sulle intenzioni di voto degli italiani.
Centrodesta in caduta: FdI scende al 26,6%
Nel centrodestra la situazione è ancora critica per le forze di governo. La rilevazione di YouTrend prende in considerazione i sondaggi delle ultime due settimane e risente inevitabilmente delle polemiche per la nuova legge elettorale.
Fratelli d'Italia resta il primo partito della coalizione e del Paese con il 26,6% ma perde lo 0,3%, restando ancora sotto la soglia psicologica del 27%. Se si votasse oggi, solo un italiano su quattro sceglierebbe il partito di Meloni. Fino a pochi mesi fa erano 1 su 3.
Non va meglio a Forza Italia che perde lo 0,2% e scende al 7,4%. Stabile la Lega al 5,6%. I due alleati sono ancora lontani dal 15% necessario per raggiungere il 42% che garantirebbe la vittoria alla coalizione.
L'unico a crescere è Noi Moderati che sale all'1,1%.
???? #Supermedia Youtrend per @Agenzia_Italia dei sondaggi (e variazione rispetto al 10 settembre): FdI 26,6% (-0,3) PD 21,1% (+0,1) M5S 12,5% (+0,4) FN 7,7% (+0,1) FI 7,4% (-0,2) AVS 6,4% (+0,1) Lega 5,6% (0) Azione 3,3% (-0,4) IV 2,3% (-0,1) +E 1,5% (+0,1) NM 1,1% (+0,1) https://t.co/YeJXTEekyJ
— Youtrend (@you_trend) September 17, 2026
Vannacci sale al 7,7% ma rallenta la crescita
Alla crisi dell'establishment di governo si contrappone la crescita costante di Futuro Nazionale. Il partito di Roberto Vannacci, che in sette mesi ha scalato la classifica dei partiti nelle intenzioni di voto degli italiani, superando la Lega e Forza Italia e attestandosi ampiamente sopra il 7% come quarta forza del Paese.
Al 17 settembre, Futuro Nazionale, è al 7,7% con un +0,1%. Forse è proprio questo il dato politico più rilevante della settimana: FNV ci ha abituati a crescite settimanali ben più sostenute e il fatto che nelle ultime due settimane sia cresciuto solo di un decimo potrebbe rappresentare un primo segnale di rallentamento.
E' troppo presto per poterlo dire, ma le prossime settimane ci diranno se il partito di Vannacci abbia raggiunto il massimo della sua forza elettorale. Gli analisti, infatti, quotano il partito del Generale tra l'8 e il 10%.
Pd e M5S crescono: il centrosinistra guadagna terreno
Cresce, invece, il centrosinistra. Cresce soprattutto il M5S spinto dalle dichiarazioni di Giuseppe Conte sull'Ucraina e dalla chiusura di Nova, la piattaforma programmatica del movimento che si concluderà tra oggi e domani (sabato 19 e domenica 20) a Milano.
Il partito dell'ex premier ha fatto registrare la crescita maggiore della settimana con un +0,4% che lo porta al 12,5%. Cresce anche il Partito Democratico che si conferma il primo partito della coalizione. I democratici di Elly Schlein si attestano al 21,1% (+0,1%). Passettino in avanti anche per AVS che sale al 6,4%(+0,1%).
Nell'area di centro, perdono sia Azione sia Italia Viva. Il partito di Carlo Calenda è quello che registra la perdita più consistente, un -0,4% che lo fa scendere al 3,3%. Perde anche il partito di Matteo Renzi che scende al 2,3%, mentre timidi segnali di crescita arrivano da +Europa che sale all'1,5% (+0,1%).
Nel complesso è un campo largo in crescita che può guardare con ottimismo alle prossime settimane quando i quattro leader dovranno riunirsi per scrivere il programma con cui intendono sfidare Meloni per Palazzo Chigi.
Chi vincerebbe se si votasse oggi?
Se si votasse oggi il centrosinistra avrebbe buone possibilità di vittoria, anzi il campo largo a perimetro esteso non solo supererebbe la coalizione di governo, ma si porterebbe anche a casa il premio di maggioranza previsto nella nuova legge elettorale.
Pd, M5s e Avs da soli raggiungono il 40%, ma con l'apporto di Italia Viva e +Europa arriverebbe al 43,8%.
Il progetto del "testardamente unitari" di Elly Schlein sta funzionando e, almeno stando ai sondaggi, è davanti alla corazzata di Giorgia Meloni.
La coalizione di governo si ferma, invece, al 40,6% e a meno di un'alleanza con Futuro Nazionale di Roberto Vannacci – cosa che dal governo continuano ad escludere – le possibilità della riconferma a Palazzo Chigi si complicano.