Vasco Rossi e l’operazione alla schiena: “Un leone, i fan stiano tranquilli: tornerà meglio di prima”

Bologna, 20 settembre 2026 – Non c’è problema che possa fermare la grinta del Komandante. Perché la forza di Vasco Rossi, 74 anni compiuti a febbraio, non si misura soltanto sotto i riflettori di uno stadio gremito, ma anche nel silenzio sospeso di una stanza d’ospedale. A confermarlo è Alessandro Gasbarrini, il chirurgo che solo pochi giorni fa lo ha guidato attraverso un delicato intervento di decompressione lombare, alla clinica Villalba di Bologna. “Ha la forza di un leone – dice il medico – e lo testimonia il fatto che il giorno dopo era già in piedi”.

Professor Gasbarrini, è stato lo stesso Vasco ad avvisare i fan, raccontando sui social di essersi sottoposto a un intervento alla schiena. Qual è stata la causa principale che ha reso necessaria l’operazione?

“Da circa due anni seguivo Vasco per un disturbo alla colonna vertebrale: la spondilolistesi. Si tratta di una patologia per cui una vertebra scivola rispetto a un’altra, creando un vero e proprio ’effetto ghigliottina’ sul midollo: il canale si restringe e le radici nervose finiscono per rimanere compresse”.

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Alessandro Gasbarrini, il chirurgo che ha operato Vasco alla clinica Villalba

Si tratta di una condizione particolarmente dolorosa?

“Molto. Finora avevamo gestito la situazione con una terapia, ma negli ultimi tempi il quadro era peggiorato. Vasco stesso, da sportivo qual è, si era accorto di non riuscire più a godersi le amate escursioni in bici o le lunghe camminate: così abbiamo fatto le nostre valutazioni e deciso di ricorrere all’operazione”.

In che cosa consiste l’intervento?

“Abbiamo posizionato quattro viti all’interno delle vertebre interessate. Quella che era scivolata è stata riportata indietro, nella posizione corretta. Poi è stato asportato il disco, che ormai era rovinato, e al suo posto è stata messa una protesi. Le radici nervose, che prima erano compresse, ora non lo sono più”.

Vasco Rossi e l’operazione alla schiena: “Un leone, i fan stiano tranquilli: tornerà meglio di prima”

Tutta Italia è abituata a vedere il Kom scatenarsi sui palchi degli stadi. Ma com’è Vasco Rossi nei panni di un comune paziente?

“Un paziente molto forte, capace di sopportare bene il dolore. Di solito, le persone sottoposte a questo tipo di intervento vengono ricoverate per una decina di giorni, mentre lui è stato dimesso sabato (ieri, ndr): ha impiegato meno di una settimana. Ma soprattutto è un paziente attento, ottimista, che segue parola per parola ciò che gli viene detto. Inoltre, c’è una cosa che mi ha colpito in particolare...”

Quale?

“Ripone enorme fiducia nel dottore che ha davanti a sé. Una fiducia che manifesta in modo chiaro e che permette al medico di stabilire col paziente un rapporto e uno scambio proficuo. Al giorno d’oggi, spesso c’è chi rimane titubante anche davanti ai professionisti, oppure ricorre a internet, chiedendo consulenza al web piuttosto che a un esperto. Lui, al contrario, si fida ciecamente e te lo fa capire”.

Quali saranno i tempi di ripresa?

“Proseguirà la fisioterapia per i prossimi tre mesi, cominciando dagli esercizi più semplici fino a quelli più impegnativi. Nessuna limitazione: la sua vita torna a essere quella di prima. Si tratta di un intervento delicato, è vero, ma a percorso ultimato ci aspettiamo un rientro progressivo e un miglioramento netto, finalmente senza più dolori”.

Il conto alla rovescia per il giubileo di Vasco, in programma nell’estate del 2027, è già iniziato. Potremo quindi vederlo scatenarsi sul palco come sempre?

“Assolutamente sì. Anzi, credo sarà più energico di prima, perché il dolore alla schiena sarà soltanto un brutto ricordo: preciso che a spingerlo verso la sala operatoria è stata infatti la volontà di dare il massimo sul palcoscenico e onorare così i suoi impegni. Anche per questo mi sento di tranquillizzare i suoi fan: potranno aspettarsi performance straordinarie”.