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La Ferrari è parsa molto competitiva nel venerdì di Budapest, ma Vasseur predica concentrazione
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Pubblicato il 24 Luglio 2026 ore 19:14
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Una bella Ferrari
Al giovedì nelle interviste Charles Leclerc era parso molto cauto, facendo notare come minime variazioni potevano comportare grandi oscillazioni sulla macchina. Partendo da questo assioma, mai così valido come nel 2026, il monegasco non si è voluto sbilanciare sulle prospettive della Ferrari in Ungheria, sottolineando l’importanza di un’ottima esecuzione. E così anche Frederic Vasseur si era vestito da pompiere già nel dopogara del Belgio.
Ma questo venerdì non può regalare ottimismo al team e ai tifosi della Ferrari, con Lewis Hamilton che ha chiuso davanti a tutti in 1’18.729 e Charles Leclerc che ha terminato secondo in 1’18.877. E oltre la doppietta, c’è il mezzo secondo inflitto alla prima delle McLaren (Norris, terzo), i quasi sette decimi su Verstappen e i nove sulla prima delle Mercedes (quella di Russell).
Anche i long run hanno dato buoni riscontri, anche se con distanze più ravvicinate.
Vasseur: “Oggi è andata bene”
Le parole di Frederic Vasseur – team principal Ferrari – al termine delle FP2 di Budapest sono ovviamente improntate alla calma, e non sarebbe potuto essere altrimenti.
“Non puntiamo al miglior venerdì, ma alla miglior domenica“, ha affermato ai giornalisti che gli domandavano se quello dell’Hungaroring è stato il miglior venerdì della stagione.
Vasseur non ha nascosto comunque la soddisfazione: “Oggi è andata piuttosto bene, il set-up è a posto, gli aggiornamenti funzionano. Ma siamo ancora lontani dalle qualifiche. Questo significa che dobbiamo continuare a mettere a punto la macchina, a spremere prestazioni in ogni settore e fare un lavoro ancora migliore. Ma finora va tutto bene”.
Il manager Ferrari ha poi proseguito: “L’ultima gara prima della pausa è importante perché resta impressa nella mente per tre o quattro settimane. Ma a Budapest non si guadagnano più punti che a Silverstone o Spa. Cerchiamo di affrontare tutte le gare allo stesso livello, è fondamentale”.
Vasseur ha poi concluso rassicurando sul problema di Leclerc delle FP1 (“Nulla di grave”), pur trincerandosi dietro il no comment alla richiesta di spiegazioni.