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Nonostante anche a Monza siano continuate le scaramucce tra Hamilton e Leclerc, il TP Ferrari continua a pensare che i piloti debbano essere lasciati liberi di correre
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Pubblicato il 7 Settembre 2026 ore 08:00
3 minuti
Vasseur e la barra dritta sull’assenza di una gerarchia
Oltre al risultato particolarmente magro in termini di punti, Il Gran Premio d’Italia ha nuovamente dato altre preoccupazioni in casa Ferrari in termini di gestione dei piloti. Il duello tra Leclerc e Hamilton alla prima variante, con Hamilton accompagnato da Leclerc sulla ghiaia, è stato sicuramente un episodio che ancora una volta ha messo in evidenza la difficoltà nella gestione dei due alfieri del Cavallino quando si trovano uno negli scarichi dell’altro o ruota a ruota.
Il brutto incidente di Leclerc in Parabolica ha poi lasciato purtroppo il solo Hamilton in pista a lottare per un risultato che, alla fine, è stato di molto inferiore alle attese. Resta il fatto che la mancanza di una chiara e condivisa strategia o regolamento interno che disciplini le lotte tra i due piloti del Cavallino continua a dare luogo a lotte fratricide che fanno perdere posizioni e secondi preziosi sia a Leclerc che a Hamilton.

Sulla gestione dei piloti e sulla lotta al primo giro e alla prima variante del GP di Monza è tornato Frederic Vasseur nella conferenza post gara con i media presenti in circuito. Queste le parole di Fred sull’episodio:
“Non ho ancora avuto tempo di parlarne con Lewis e Charles ma di sicuro, il risultato del duello in curva 1 e 2 non è stato positivo per il team. Ora, per capire se sia il caso o meno di dare un ordine di squadra basta penare a cosa è successo lo scorso anno alla McLaren quando Piastri era in testa al campionato in questa fase della stagione. Se la McLaren avesse puntato tutto su Piastri al tempo, Max Verstappen sarebbe diventato campione. Certo, a un certo punto bisogna prendere una decisione, ma penso che fosse troppo presto per farlo prima di Monza.”
Sul fatto di imporre ai piloti un mantenimento delle posizioni in caso di lotta tra Hamilton e Leclerc per non perdere tempo a vicenda, come ha fatto la Mercedes con Antonelli e Russell nella fase centrale di gara, Vasseur ha un’opinione precisa:
“Per una squadra non è mai positivo perdere in quel modo, ma questo è chiaro. Ora, fondamentalmente all’inizio della stagione, credo che ogni team principal al mondo vorrebbe lasciare correre i propri piloti. Congelare le posizioni quando si è team principal non è una scelta facile. Lo si fa per la squadra, lo si fa per i risultati finali, ma non è mai una decisione semplice. Per definizione, mi piacerebbe molto lasciarli correre nel weekend. Ora, per logica, bisogna prendere una decisione a un certo punto, e ogni squadra è diversa, quindi prenderemo una decisione quando sarà il momento.”