F1 | Il trionfo di Antonelli, l'emozione di Domenicali: "Bello anche per i ferraristi"

x

Vai al contenuto

/

Il grande capo della Formula 1 esulta per Kimi ma, in generale, per la qualità dell'evento brianzolo. E lancia una frecciatina a chi si aspettava una gara noiosa

Riproduzione riservata

F1 GP Italia 2026, Monza: Stefano Domenicali (Presidente e amministratore delegato Formula 1 Group) - Foto: Getty Images

Pubblicato il 7 Settembre 2026 ore 08:00

5 minuti

La festa per Antonelli al GP d’Italia

I tifosi della Ferrari accorsi in massa a Monza sperando nel terzo successo stagionale della Rossa di Maranello in questa stagione, non hanno avuto il risultato che speravano di festeggiare. Ma hanno comunque salutato in larga parte con gioia il trionfo di un Andrea Kimi Antonelli che, partendo dalla 19esima casella in griglia ha dato un senso anche di impresa allo storico primo successo di un pilota italiano nel GP d’Italia dal 1966 a oggi. Un evento che, insomma, si chiude con un risultato impronosticabile alla vigilia e che fa felice gli organizzatori del Mondiale: a esultare a fine gara è infatti anche Stefano Domenicali, che ai microfoni di Sky si è detto anche commosso dopo aver parlato con la famiglia di Antonelli dopo la bandiera a scacchi del GP.

L’emozione di Stefano Domenicali

Dico la verità – spiega il presidente e amministratore delegato della Formula 1 – non pensavo che Antonelli potesse vincere. Ma ha meritato alla stragrande questa vittoria, ha preso anche dei rischi che dimostrano il campione che è. Esco adesso da un incontro con i genitori di Kimi e mi sono emozionato. Quando si vivono queste giornate bisogna avere la capacità di non farsi portare avanti dalla velocità, ma di respirarne ogni secondo, rivederne ogni fotogramma, perché sono emozioni che non si vivono spesso, anche se gli auguro di farlo tantissime altre volte in futuro. Mi ricordo quando ero in Ferrari, vivere il podio da lassù in alto… tanta roba, per un ragazzo di 20 anni, per la famiglia. Mi sono emozionato, anche se istituzionalmente sono emozionato anche per l’evento straordinario che Monza ha saputo organizzare quest’anno”.

Un evento riuscito sotto ogni aspetto

Al di là della vittoria di Kimi – prosegue Stefano Domenicali – oggi è stato uno spettacolo che è andato in giro per il mondo. Una gara molto bella, con tanti sorpassi, e mi ricordo quelli che pronosticavano che avremmo visto dei gran trenini… per loro evidentemente c’è da rivedere qualcosa. Ma detto questo, è stato bellissimo, grazie a tutta la gente che è venuta, c’è un grande entusiasmo. È una bellissima pagina per il nostro sport, è una bellissima pagina per il nostro Paese, è una bellissima pagina anche per i tifosi della Ferrari, che di fronte a una prestazione straordinaria di un italiano che sta facendo vedere chi è, rendono omaggio”.

Il riferimento è appunto al fatto che Kimi Antonelli è stato festeggiato dalla larghissima maggioranza del pubblico, anche in maglia rosso Ferrari: “Il nostro sport ha una maturità che non ha niente da invidiare a nessun altro, e lo dico con orgoglio da persona che fa parte di questo ambiente. In altre situazioni ci sono tensioni, situazioni difficili, brutte da vedere, e invece qui la gente viene ovviamente per tifare i propri piloti, ma poi c’è comunque un tripudio di bandiere, di colori diversi, che rende il nostro sport unico”.

Domenicali non si sbilancia su Imola

Non c’è invece per il momento alcun passo in avanti, almeno a parole, sulla possibilità che l’Italia ospiti ancora un secondo GP in questa stagione. La pista di Imola è strafavorita per sostituire il finale di campionato ad Abu Dhabi, anche se a domanda precisa il manager imolese glissa: “Per adesso festeggiamo Kimi, festeggiamo la Mercedes che ha dimostrato di essere forte, festeggiamo anche una pole dell’Alpine con Gasly che ha dimostrato che la Formula 1 ci pone di fronte a tante situazioni imprevedibili. Il campionato offre delle situazioni diverse, è stata una gara splendida come, devo dire, sono state quasi tutte quelle di quest’anno”. “Adesso quindi adesso andiamo a Madrid, una pista nuova dove i muri sono più vicini e dove potremmo vivere insieme altre emozioni”, ha concluso Stefano Domenicali.