Via Pisa, attorno al grattacielo una discarica a cielo aperto. La rabbia dei residenti: «Topi e rifiuti ovunque, la gente butta di tutto»

TREVISO - Un odore acre avvolge l’aria intorno alla Tower House di via Pisa. Le aree verdi che circondano l’edificio, che ospita un centinaio di appartamenti, sono disseminate di rifiuti organici, ma anche di elettrodomestici, televisori e biciclette abbandonate.
È uno scenario di degrado quello con cui condomini e residenti della zona si trovano a convivere ogni giorno e che viene segnalato ormai da anni. Le lamentele si concentrano soprattutto sulla gestione dei rifiuti davanti all’ingresso del condominio, dove si trovano numerosi bidoni dell’umido accatastati, contenitori stracolmi e sacchetti lasciati a terra. Una situazione che, in alcuni momenti, restituisce l’immagine di una discarica a cielo aperto. La responsabilità, però, secondo chi vive nella Tower House, non può essere attribuita soltanto ai residenti. Diverse persone riferiscono infatti di aver visto automobili fermarsi appositamente nella zona per scaricare rifiuti nelle aree verdi attorno al grande palazzo.

La richiesta

«Il condominio Tower House sta subendo una situazione che, a nostro avviso, non dipende esclusivamente dai suoi residenti - spiega Alessandro Zuin, che amministra il palazzo da quasi nove anni -. Abbiamo chiesto più volte che l’area destinata alla raccolta venga spostata nel grande parcheggio pubblico che si trova a una cinquantina di metri. Sarebbe una soluzione più decorosa e soprattutto più facilmente controllabile, anche attraverso le fototrappole». L’attuale collocazione si trova vicino a un incrocio e in un’area verde non recintata, accessibile quindi a chiunque. «Questo non significa escludere che anche qualche residente possa conferire i rifiuti in maniera scorretta. Il problema è stato segnalato più volte e abbiamo proposto a Contarina una soluzione alternativa». In attesa di un intervento definitivo, gli stessi residenti hanno deciso di rimboccarsi le maniche e mettersi a pulire. Da ieri, inoltre, una ditta privata interverrà due volte al mese per cercare di mantenere più decorosa l’area.

Le opinioni

Nel frattempo anche chi abita nelle case attorno alla Torre continua a lamentare una situazione che dura da anni. Uno dei punti sollevati riguarda la presenza di una telecamera installata su un lampione accanto all’area interessata dagli abbandoni, che però non sembra rappresentare un deterrente. «La situazione davanti alla Torre è ormai diventata molto pesante - racconta Barbara, che vive a pochi passi dal grattacielo -. In alcuni momenti l’odore è fortissimo e la presenza dell’immondizia favorisce inevitabilmente ratti e insetti, tant’è che è stato necessario anche l’uso del topicida. Abbiamo fatto diverse segnalazioni e Contarina intervine. Il problema è che, dopo qualche giorno, ci ritroviamo punto e a capo. La telecamera è lì da almeno tre o quattro anni, ma sostanzialmente il problema è rimasto».
Della stessa opinione è Adriana, residente nella zona dal 1968, che pone l’attenzione anche sulle modalità di raccolta. «Con il porta a porta, se in un bidone viene conferito qualcosa di sbagliato, normalmente Contarina lascia il rifiuto e segnala l’errore. Lì invece, quando la situazione degenera, ho visto gli operatori costretti a raccogliere tutto insieme, anche con le pale, semplicemente per ripulire l’area». Anche per Michele e Natalino, residenti nei pressi di via Pisa, il problema non riguarda esclusivamente chi vive nella zona. «In passato abbiamo visto automobili fermarsi e scaricare materiali e rifiuti che non provenivano dalle abitazioni vicine - affermano -. Per questo sarebbe necessario controllare meglio chi utilizza quell’area».