La donna ha riportato escoriazioni non gravi, ma è stato comunque necessario il trasporto al pronto soccorso con l'ambulanza. Indagini dei carabinieri per individuare il responsabile

Sul violento scippo indagano i carabinieri (immagine di repertorio)

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
Vidigulfo (Pavia), 6 agosto 2026 - Il malvivente ha parcheggiato a bordo strada ed è rimasto a fianco dell'auto in attesa della vittima prescelta: quando la donna, in sella alla sua bicicletta, gli è passata accanto, le ha strappato dal collo la catenina d'oro.
La vittima, una donna di 72 anni, per il brusco furto con strappo subìto ha perso l'equilibrio ed è caduta a terra. Ma, incurante delle conseguenze del suo gesto, lo scippatore è risalito sulla sua auto, di colore scuro, ed è ripartito a tutta velocità, facendo perdere le proprie tracce prima che sul posto potessero arrivare le forze dell'ordine. L'episodio violento è avvenuto poco prima del mezzogiorno di oggi, giovedì 6 agosto, in via Padova a Vidigulfo.
I soccorsi e il ricovero in ospedale
Oltre ai carabinieri della locale Stazione, della Compagnia di Pavia, che hanno avviato le indagini per cercare di individuare il responsabile, sul posto sono intervenuti anche i soccorsi sanitari di Areu (Agenzia regionale emergenza e urgenza) con un'ambulanza della Croce Bianca di Landriano, che ha poi trasportato la 72enne, in codice verde, al pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia.
La donna, nella caduta dalla bicicletta, ha infatti riportato alcune escoriazioni, per fortuna non gravi ma per le quali è stato comunque necessario il trasporto in ospedale, dov'è stata medicata. Non sarebbe stata in grado di fornire una descrizione dettagliata del volto dello scippatore, visto solo di sfuggita, né dettagli utili per individuare l'automobile, non avendone riconosciuto marca e modello né annotato la targa.
Le indagini dei carabinieri
I carabinieri dovranno visionare i filmati registrati dalle telecamere stradali nella zona per cercare di trovare immagini del mezzo in fuga e per poter quindi risalire al responsabile. Viste le modalità dell'accaduto, non è escluso che per quell'uomo non fosse la prima volta: potrebbe infatti aver già colpito altre vittime con lo stesso schema, magari anche in altre zone.
© Riproduzione riservata