P.A. 03 ottobre 2026 12:55
Ospite al Festival dello Sport di Trento, Christian Vieri si è raccontato in un'intervista riportata da Vanity Fair. L'ex attaccante della Nazionale ha spiegato le ragioni per cui non intende intraprendere la carriera da allenatore. Al centro della sua quotidianità ci sono la moglie Costanza Caracciolo e le due figlie, priorità assoluta rispetto al calcio.
Perché Vieri non vuole fare l'allenatore
“Io ho avuto due bambine, con Costanza, sette anni fa e sei anni fa, due bambine. Sono la più grande gioia della mia vita e io voglio portarle a scuola tutte le mattine”. Così Vieri spiegando il motivo per il quale ha scelto di non fare l'allenatore, nonostante ne sia titolato. E aggiunge: “Le porto a scuola tutti giorni e sto con loro quasi tutto il giorno”.
“Fare l'allenatore è molto difficile, è un mestiere a perdere, secondo me, al di là dei guadagni. Se vinci la partita è merito del presidente, del direttore, dei giocatori. Se perdi, è colpa tua, sei da solo come un cane. Stai tutto il giorno al campo, non è come un giocatore che va 3-4 ore e poi viene basta, devi programmare tutti gli allenamenti, devi capire 24 teste, devi parlare col presidente, col direttore. Non sei mai a casa. Io ho scelto di stare a casa con le mie bambine”, aggiunger Vieri.
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Le parole su Costanza Caracciolo
E ancora parla della moglie Costanza Caracciolo: “Prima di stare con lei, vivevo a Miami e avevo una felicità diversa, ero sempre col sorriso. Lavoravo con la tv del Paris Saint Germain. Da madrelingua, stavo benissimo, come sono sempre stato in America. Mi sono messo insieme a Coco e dopo tre mesi, ho detto: ‘Facciamo una famiglia’. Dopo tre mesi. Così, secco. Lei ha detto sì e mi ha regalato due bambine meravigliose. Sono tornato in Italia perché noi abbiamo il Paese più bello del mondo: abbiamo il miglior cibo, il miglior mare, montagne. Ho anche iniziato a sciare a 50 anni, inguardabile nello stile, ma il meglio vestito. Vado pianissimo. La gente mi sorpassa e mi dice: 'Ciao Bobo'”.
Sulla genitorialità aggiunge: “Fare il genitore è difficile. L'importante è che sono felici. Oggi hanno la prima lezione di pianoforte. Hanno fatto padel, ginnastica artistica, Stella fa atletica. Faccio mille giri ogni giorno, le porto da una parte all'altra. E poi ci sono compleanni, tutti i giorni. Anche fuori Milano”.
Un papà a tempo pieno: dallo sport alla cucina. “Io mangio alle sette e mezza con loro e faccio le insalate più buone. Già alle sei di sera sono cotto. Se apro un ristorante di insalate faccio i trilioni”.
Poi ammette: “Mi piace mangiare. Siccome non faccio più dieci chilometri come quando giocavo io mangio un po' così. Allora sono sempre a fare diete. Da giocatore ero disciplinatissimo. Ho mangiato bresaola, prosciutto e pasta in bianco per 25-30 anni. E i Plasmon di Pippo Inzaghi. La nazionale di calcio non poteva partire per una trasferta se non c'erano i Plasmon”.
Queste le dichiarazioni, personali, di Vieri. Così l'ex calciatore propone l'immagine di un ex campione oggi appagato nel ruolo di padre a tempo pieno. Tra le corse a scuola e la routine di casa, Bobo Vieri ha trovato la sua dimensione ideale ben lontano dallo stress della panchina.
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La vita privata di Bobo Vieri
Prima di ‘mettere testa a posto’, la vita sentimentale di Bobo Vieri ha alimentato per anni la cronaca rosa con relazioni celebri, su tutte quelle con le storiche "Veline" Elisabetta Canalis e Melissa Satta.
La svolta è arrivata nel 2017 con l'amore per Costanza Caracciolo, sposata poi con rito civile a Milano il 18 marzo 2019. La coppia, legata da quasi dieci anni, ha coronato l'unione con la nascita di due figlie.
La primogenita Stella è nata il 18 novembre 2018, mentre la secondogenita Isabel è venuta al mondo il 17 marzo 2020. Oggi l'ex bomber ha abbandonato la fama da playboy per dedicarsi completamente alla famiglia e al ruolo di padre.